Bilancio non approvato Dellacecca: «Il futuro viene messo a rischio»
JOLANDA DI SAVOIA. «Adempiere ad un obbligo di legge non è discrezionale ma atto obbligatorio e dovuto». È quanto ricorda la lista di minoranza Voltiamo Pagina, in relazione al fatto che il bilancio consolidato 2017 del Comune di Jolanda di Savoia non è stato ancora approvato.
La capogruppo Gabriella Dellacecca si appella ai principi di legalità e di buon andamento della pubblica amministrazione. Non portare in consiglio il consolidato 2017 entro l’ottobre 2018, «impone al Comune pesanti sanzioni tra le quali: il divieto, alle assunzioni di personale a tempo indeterminato, ivi compresa la mobilità tra amministrazioni, a tempo determinato/flessibile e assimilabili nonché riguardo ai comandi, ai distacchi, alle assunzioni a termine, collaborazioni coordinate e continuative, scavalchi, fuori orario di lavoro», osserva la Dellacecca che chiede: «Se non sono valide le assunzioni significa forse che persone senza vincolo contrattuale di segretezza trattano dati sensibili di estrema rilevanza in ambito della pubblica amministrazione? Ci sono state assunzioni dal 30 ottobre 2018 al 31 novembre 2019?».
Per la minoranza consiliare, che pressa Elisa Trombin, oggi vice di Paolo Pezzolato e all’epoca sindaco e assessore al bilancio, «ogni situazione che possa anche supporre minori entrate all’Ente rappresenta un grave timore per il futuro di tutti noi residenti a Jolanda di Savoia». Voltiamo Pagina aggiunge infine che la richiesta di accesso agli atti su mandati, incarichi e consulenze dello scorso 24 agosto risulta tuttora inevasa. —
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