Hera rimborserà le spese Per altri casi c’è il Fondo
l’analisi
Nel caso di via Cammello i danni causati dalla perdita d’acqua saranno rimborsati da Hera, trattandosi di un problema occorso nel tratto di tubatura “pubblica”: i privati dovranno anticipare i ripristini e poi presentare fatture alla multiutility. In generale, il 37% di perdite idriche attribuite da Cittadinanzattiva alle tubature ferraresi di Hera è un dato oscillato molto, negli anni, anche per via di differenti metodi di calcolo, ma che nella media resta alto. Colpa di una moltitudine di fattori, si difende il colosso dei servizi, tra i quali la lunghezza da record della rete ferrarese, siccità e consumi non contabilizzati.
Tuttavia da qualche anno Hera ha attivato un Fondo fughe acqua che ha come obiettivo il mitigare il costo in bolletta delle perdite idriche occulte a carico dell’utenza. Si tratta, è il caso di ricordarlo, delle perdite rintracciate nel tratto di tubazione che va dal pozzetto stradale all’utenza, quindi all’interno della proprietà privata. Tutti i clienti che non ne fanno esplicitamente richiesta, infatti, pagano in bolletta una quota per questa forma di “assicurazione”, che consente di chiedere rimborso per i volumi dispersi in caso di +80% di volume fatturato rispetto al consumo medio effettivo dell’ultimo biennio, con una franchigia di 50 metri cubi. Dall’1 gennaio 2019 è tra l’altro cambiata la quota di adesione, che di compone di una parte fissa di 10 euro l’anno più Iva, e una variabile di 5 euro per unità immobiliare. Il servizio viene utilizzato ogni anno da centinaia di utenti ferraresi, con un importo medio di 1.350 euro. —
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