La segretaria generale contro il Municipio Chiede 21mila euro
La Segretaria generale contro la giunta. È la situazione un po’ paradossale nella quale si vengono a trovare Ornella Cavallari, la dirigente di segreteria convintamente confermata dal sindaco Alan Fabbri, e la giunta che nei giorni scorsi ha deciso di resistere contro di lei in giudizio di fronte al giudice del lavoro. Si tratta di un ricorso notificato il 16 luglio scorso, ma causato da una decisione della precedente amministrazione, che riguarda l’istituto del “galleggiamento”. In pratica il Comune non ha riconosciuto a suo tempo a Cavallari, già alla segreteria del Comune, l’equiparazione della retribuzione di posizione all’importo più elevato tra i dirigenti di Palazzo Municipale. La richiesta della Segretaria generale è di condannare il Comune a corrispondere 21.235,89 euro lordi, oltre alla rivalutazione monetaria ed interessi di legge. Si tratta di un automatismo che non è pacificamente riconosciuto.
La giunta, valutando la nota di Walter Laghi, dirigente del Servizio personale e in quella riunione anche Vicesegretario generale, ha deciso di affidate all’avvocatura municipale la resistenza in giudizio. —
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