Le sardine sui Trepponti Interventi e musica «Contro i sovranisti»
COMACCHIO. «È una sfida interessante. L’obiettivo non è quello di portare in piazza migliaia di persone, ma di esserci». Le Sardine arrivano a Comacchio. Dopo l’evento principale in città, sta avanzando uno sciame di iniziative dall’Appennino al Delta e in questo contesto si colloca quella organizzata a Comacchio. «Vogliamo dare un segnale nei territori dove i sovranisti e i populisti sono convinti di vincere a man bassa». Ciro Zabini, promotore della manifestazione delle sardine del basso ferrarese a Comacchio, in sintesi espone le ragioni del flash mob voluto ai piedi del Trepponti per oggi, alle ore 15. 30.
sui trepponti
Il programma prevede un’alternanza tra interventi di 5 sardine, musica, con i brani definiti “classici del repertorio” del movimento fondato due mesi fa a Bologna da Mattia Sartori. «Ascolteremo Come è profondo il mare di Lucio Dalla, ma anche pezzi di Guccini e De Andrè – aggiunge Zabini –; sarà un pomeriggio con momenti di musica, ballo, creatività, interventi e riflessioni di sardine. Comacchio è un territorio in cui il mondo dell’associazionismo è vivo e si impegna a promuovere eventi che fanno turismo. Contiamo molto sull’associazionismo». Alle 8 ieri mattina Zabini era in piazzetta Trepponti per curare gli aspetti logistici dell’impianto di amplificazione che sarà impiegato durante la manifestazione odierna, mentre in centro storico numerosi sono i gruppi di amici e persone che ruotano attorno al mondo del volontariato che stanno preparando sardine in cartone o lavorate ad uncinetto, da sfoggiare in piazza Trepponti, insieme allo slogan “Comacchio non si lega”. —
Katia Romagnoli
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