La Nuova Ferrara

Ferrara

FINAL DI RERO 

Polemiche sul ponte per i lavori in ritardo Ora il cantiere riapre «Ma poche notizie»

Davide Bonesi
Polemiche sul ponte per i lavori in ritardo Ora il cantiere riapre «Ma poche notizie»

La consigliera Canella interpella la Provincia: troppi i disagi Il vicesindaco: spiegato tutto in consiglio, ma lei non c’era

3 MINUTI DI LETTURA







Oggi, dopo circa un mese e mezzo di stop, riprendono i lavori per la realizzazione del ponte provvisorio sul canale Volano, a Final di Rero. Stop ai lavori (causato dal fallimento di una delle ditte incaricate, la modenese Piacentini), che ha provocato la decisa protesta di Rita Canella, consigliera comunale della lista Costruiamo Tresignana, ex assessore del Comune di Tresigallo, adesso candidata alle Regionali nelle fila di Fratelli d’Italia. «Lo scorso luglio alla Casa della Cultura di Tresigallo - dice Canella -, ci fu un incontro pubblico allo scopo di presentare il progetto e l’annessa viabilità in via Pace, a Final di Rero, allo scopo di informare la comunità locale sulla finalità e tempi di completamento dell’intervento. In quella occasione, presenziarono il consigliere regionale Paolo Calvano, (già in evidente campagna elettorale) e la presidente della Provincia, Barbara Paron, insieme ai responsabili tecnici coinvolti nel progetto di migliorìa infrastrutturale, e il presidente della Cooperativa di lavoro Batea, Leonardo Luppi, in rappresentanza delle azienda che si era aggiudicata i lavori. Allora fu dichiarato che l’ultimazione dei lavori del ponte sarebbe avvenuta entro il 30 novembre 2019, e la viabilità avrebbe potuto riprendere in modo regolare anche per i mezzi pesanti oltre le 15 tonnellate. Fu dichiarato, inoltre, che non è previsto attualmente alcun progetto di ripristino del ponte esistente, per cui i disagi della viabilità modificata resteranno in grande peso a carico dei residenti, che subiranno pure i danni di un conseguente penalizzazione del valore intrinseco dei loro immobili. Preciso che stiamo parlando di uno snodo importante per la viabilità, fulcro tra superstrada, Ferrara e Comacchio, il cui blocco al transito dei mezzi pesanti continua a causare problematiche alla logistica di molte aziende, grandi e piccole, del nostro territorio».

dubbi sui tempi

Canella ha così evidenziato i problemi per lo stop dei lavori, «l’ulteriore disagio per la viabilità ai residenti nelle vicinanze del cantiere. Le case immediatamente adiacenti hanno riportato danni a causa delle forti vibrazioni inferte dal posizionamento di parte dei blocchi, di cui nessuno risponderà fino ad ultimazione del cantiere. Addirittura un’autogru resta posizionata davanti ad una casa, creando disagio alla famiglia che vi risiede. È pazzesco. Il consigliere regionale Calvano in luglio si rese disponibile a seguire il progetto, quale rappresentante della Regione, e di farsi carico delle eventuali problematiche che fossero emerse. Ebbene, ad oggi, l’unica informazione che si percepisce è che la ditta è fallita, (l’ennesima dall’inizio del progetto Idrovia), ma non vi sono comunicazioni né dalla silente amministrazione locale - che probabilmente non ha a cuore le problematiche del territorio - tantomeno da Calvano, impegnato probabilmente in campagna elettorale... Io, in qualità di consigliere provinciale del gruppo di centrodestra Terre Estensi, provvederò a fare l’ennesima interrogazione alla presidente della Provincia, Barbara Paron, allo scopo di capire quali saranno gli sviluppi in merito alle tempistiche di cui hanno il diritto di essere informati sia i residenti, primi a subire i disagi, che le aziende locali, e se si sono verificate le problematiche economiche visto che riguarda la gestione di Fondi europei».

la replica

«Spiace dover replicare in questo modo - commenta il vicesindaco di Tresignana, Maurizio Barbirati -, ma volevo dire alla consigliera Canella che della situazione del ponte abbiamo parlato il 30 dicembre, nell’ultimo consiglio comunale, al quale non era presente... Ho rendicontato i presenti sui lavori dell’infrastruttura, per i quali ci sono stati sì dei problemi, ora superati. È stato completato il posizionamento delle palancole sulle due sponde, nonostante alcune problematiche occorse durante i lavori (è mancata l’energia elettrica; ndr). La ditta incaricata in questi giorni ha visionato i lavori e lunedì (oggi; ndr) riaprirà il cantiere. Vorrei sottolineare che siamo al governo del Comune soltanto da sei mesi e nel nostro piccolo di cose per questo ponte ne abbiamo già fatte». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google