Blocchi, diesel e riscaldamento Cosa è utile nella lotta alle polveri
Risposte su alcuni luoghi comuni dell’emergenza ambientale Non sempre l’inquinamento è una caratteristica dei centri urbani
vero e falso
I blocchi del traffico permettono di limitare l’inquinamento?
Solo in parte e possono essere efficaci solo se accompagnate da misure di carattere strutturale, rispondono gli esperti. Secondo i ricercatori del rapporto Rota da decenni Torino è tra le città più inquinate d’Europa e una delle metropoli italiane con i più alti tassi di mortalità legata alle malattie delle vie respiratorie ma che quando scattano i blocchi per i veicoli più inquinanti la situazione è più o meno identica rispetto alle altre giornate anche perché riduce il traffico solo dello 0,3%. Meno pessimisti sono i tecnici dell’istituto di inquinamento atmosferico del Cnr: «Il blocco serve a alleviare e ridurre le emissioni ma ha effetto su base giornaliera non risolve il problema alla radice. Quando si elimina il blocco si torna all situazione precedente. Oppure Fabio Cibella pneumologo, ricercatore presso l’Istituto di biomedicina e di immunologia molecolare “Alberto Monroy” del Cnr, a Palermo e esperto di fisiopatologie della respirazione: «È sicuramente vero che non sono che strumenti paragonabili al pannicello caldo, semplici tamponamenti. Non possono essere strumenti di sistema per affrontare l’inquinamento in un grande centro urbano dove bisogna intervenire con una riconversione del sistema della mobilità».
I veicoli diesel sono i più inquinanti?
«Il diesel è il principale imputato nelle emissioni del particolato ma non è l’unico», rispondono dall’Iia del Cnr. «Ma è anche vero che è stato fatto un lavoro enorme per renderli compatibili con normative europee che sono molto stringenti. Possono circolare anche negli Stati Uniti dove le norme sono ancora più stringenti. La verità è che sia i veicoli diesel che a benzina bruciano carburante fossile. Anche i motori a benzina più recenti, infatti, montano filtri antiparticolato. È più corretto dire che ognuno ha i propri vantaggi e svantaggi. I motori diesel forse inquinano un po’di più dei motori a benzina ma la tecnologia è andata così avanti ormai che le differenze sono minime e comunque entrambi vanno considerati inquinanti».
È vero che forme di riscaldamento a legna o pellet sono preferibili alle caldaie a metano soto l’aspetto ambientale?
Non dal punto di vista dell’inquinamento. Secondo Cibella l’inquinamento è indiscusso soprattutto quando si utilizzano sistemi di riscaldamento non a norma o quando ci si trova di fronte a un uso eccessivo o non controllabile in particolare nei mesi freddi quando i riscaldamenti vanno al massimo.
È vero che l’inquinamento cala nelle zone agricole?
Non sempre e non ovunque. In alcune aree con allevamenti nei pressi delle aree urbane si hanno emissioni di composti biogenici come metano che arriva dal letame. Si possono creare delle reazioni chimiche in aria che provocano un a ulteriore emissione di particolato e quindi di sostanze inquinanti nell’aria. –
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