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il tour nel ferrarese 

Bonaccini: con me si cresce la Borgonzoni è inesistente

Giovanna Corrieri
Bonaccini: con me si cresce la Borgonzoni è inesistente

Ieri le visite nei comuni della provincia: «Qui la Cispadana e il metrò dei Lidi» Nel Basso ferrarese i fondi per le aree interne. Goro, battibecco con un pescatore

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Lunga giornata elettorale per Stefano Bonaccini, presidente uscente e candidato alla presidenza della Regione, ieri di nuovo in provincia per un tour serratissimo che ha toccato molti centri del territorio, da Ferrara ad Argenta e Goro, dove ha avuto un battibecco con l’esponente di una piccola cooperativa locale.

Due gli appuntamenti in mattinata, a Bologna, poi la fermata nel capoluogo estense per presentare la lista “Bonaccini Presidente”. Qui tornerà il 19 gennaio. «Se L’Italia avesse un governo simile a quello dell’Emilia Romagna sarebbe un Paese migliore», ha esordito il capolista Alberto Bova. La lista ferrarese presenta «figure che si compensano bene per età e per esperienze di vita», ha commentato Bonaccini.

Primati e vantaggi

Il presidente ha rivendicato per sè un’esperienza politica sconosciuta alla rivale del centrodestra, Lucia Borgonzoni, e una vera conoscenza del territorio. «Incredibile – ha detto – essersi dovuto giustificare per aver attraversato oltre 800mila chilometri durante il mandato al servizio della Regione». Il quinquennio di governo, ha sottolineato, ha portato «primati» e vantaggi, come i 120 milioni di euro ottenuti dall’Emilia Romagna per acquistare il computer di calcolo più veloce al mondo per lettura dei big data, con conseguenti ripercussioni anche sull’occupazione». Un capitolo “speciale” dell’intervento è stato dedicato alle infrastrutture: «Mi sono preso la responsabilità - ha affermato - di far diventare la Cispadana autostrada regionale. Alla fine di quest’anno si potranno cominciare davvero i lavori». Il turismo, ha proseguito il candidato presidente, «crescerà ancora di più, anche grazie ai 34 milioni di euro che abbiamo dato ai nostri Comuni per riqualificare tutto il litorale»; e intanto si lavora per favorire anche quello ciclabile.

«Tutti i nuovi treni regionali avranno i posti per le biciclette», ha ribadito, e una «metropolitana leggera di superficie collegherà Cattolica ai Lidi ferraresi».

Spazio anche agli investimenti sulla navigabilità, al tema del lavoro e all’occupazione, al «grande progetto sull’autosufficienza», alla sanità: «La mia avversaria dice di voler portare il modello lombardo di sanità, che per metà è privato – ha ricordato Bonaccini – Se vinco io la sanità rimarrà a stragrande maggioranza pubblica. È una campagna elettorale più che surreale, perché non ho un’avversaria. Vedo solo post di gattini e bomboloni». Poi la visita allo stabilimento ZF, a San Giovanni di Ostellato, «uno dei migliori al mondo del gruppo leader nell’automotive , che ha dimostrato che investire in innovazione è sinonimo di crescita sostenibile».

IL rilancio della Bassa

A Berra (Riva del Po) Bonacciani ha sottolineato che «il Basso ferrarese è una delle quattro aree di territorio ad alto tasso di spopolamento che abbiamo individuato in Emilia-Romagna». Coerentemente con la strategia nazionale di rilancio delle aree interne, quella adottata per questa parte della provincia si chiama «Fare Ponti» e prevede l’investimento di «12 milioni di euro per realizzare 16 interventi nei settori dei servizi sociali e sanitari, della mobilità, del contrasto alla dispersione scolastica, del turismo e della infrastrutturazione digitale». La tappa a Goro è stata dedicata ad un incontro con il Consorzio Pescatori locale. Parole d’ordine: pesca più redditizia, ma allo stesso tempo rispettosa dell’ecosistema marino, acquacoltura, occupazione giovanile, apertura di nuovi mercati, adozione di adeguate strategie di commercializzazione».

Prima del faccia a facc ia un animato botta e risposta con il rappresentante di una piccola società di pescatori. Quest’ultimo ha accusato la Regione di favorire il Copego a altre cooperative e i toni si sono un po’alzati.

«Questo è falso», ha risposto il candidato presidente. Poi ha preso il suo numero di telefono. La promessa: «Ci incontreremo nei prossimi giorni».

Ad Argenta, presentato dal sindaco Andrea Baldini , Bonaccini ha ringraziato le circa 300 persone presenti e ha parlato di sanità, di una Emilia Romagna che ha superato Veneto e Lombardia, dei soldi messi per abbattere le rette degli asili nido. —

Giovanna Corrieri





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