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Ferrara

Contenzioso per la retribuzione 

La segretaria comunale: è stato il Mef a bloccare i soldi che mi spettano

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La Segretaria generale contro il Comune in giudizio, ma nel mirino in realtà c’è... il ministero delle Finanze. È quanto si evince da quando scrive Ornella Cavallari, appunto segreteria a Palazzo Municipale, dopo l’articolo della Nuova sul contenzioso giudiziario da lei instaurato di fronte al giudice del lavoro, per spettanze passate, che vedrà il Comune come controparte. Al centro della vicenda c’è la richiesta di 21.235 euro da parte di Cavallari al Comune, per il mancato riconoscimento di emolumenti legati all’istituto del “galleggiamento”, cioè l’equiparazione della retribuzione di posizione dei segretari generali all’importo più elevato in quel Comune. «La precedente amministrazione aveva applicato l’istituto del galleggiamento con riferimento al dirigente con retribuzione più elevata all’interno dell’ente - rivela Cavallari - Il Mef nel corso di un’ispezione effettuata nel 2016, aveva contestato l’applicazione dell’istituto del galleggiamento perché l’equiparazione era avvenuta con riferimento ad un dirigente a tempo determinato, anziché con dirigente a tempo indeterminato, come sostenuto dal Mef stesso. Nonostante le controdeduzioni del Comune, il Mef ha insistito nella propria posizione e ciò ha determinato la restituzione della maggiore somma percepita. Il ricorso presentato al tribunale di Ferrara - conclude la dirigente - costituisce pertanto anche l’unico strumento idoneo a dimostrare la piena legittimità dell’operato del Comune con riferimento all’istituto del galleggiamento applicato in relazione ad un dirigente a tempo determinato».

Col paradosso che la controparte sarà l’attuale amministrazione e non il Mef. —

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