Rapina al bar "Km 0". Il bandito scappa con diecimila euro
Cento. Il colpo prima dell'apertura, dipendente minacciato dal ladro. Il titolare: in dodici anni non era mai accaduta una cosa del genere
CENTO. La richiesta di soccorso ai carabinieri di Cento è arrivata ieri mattina (13 gennaio) subito dopo le cinque. A comporre il numero ed a chiedere aiuto un ragazzo poco più che ventenne che era appena stato rapinato.
Momenti di paura al bar Km 0 situato in via Modena, a Cento, nei pressi del Castello della Giovannina. Poco prima dell’apertura del locale un uomo con guanti e volto coperto è entrato nel locale. In mano aveva un oggetto, non ancora chiaro se fosse un cacciavite o un coltello, ha minacciato il dipendente per avere i soldi e poi si è allontanato a piedi con la refurtiva. Secondo una prima stima effettuata dal proprietario del bar, il bottino si aggirerebbe attorno ai diecimila euro.
Il racconto
Malgrado l’accaduto ieri mattina il Km 0 era aperto. Dietro al bancone Giovanni, il titolare. Da tutti è conosciuto così, anche se è cinese. «Erano le cinque del mattino e un nostro dipendente, anche lui cinese, stava facendo le pulizie prima dell’apertura. Mentre si trovava al lavoro - racconta - un uomo con il volto coperto è entrato nel bar e ha chiesto i soldi. Il ladro ha minacciato il ragazzo e poi ha preso il denaro e se ne è andato».
La denuncia
Subito dopo la chiamata i carabinieri di Cento sono giunti sul posto. Il dipendente ha raccontato l’accaduto e poi, più tardi, il titolare ha presentato denuncia. Il ladro è scappato con circa diecimila euro, soldi del fondocassa e delle slot machine.
Secondo una prima ricostruzione mentre il dipendente si trovava all’esterno, il ladro è entrato nel locale e poi ha intimato al giovane di raggiungerlo e dargli i soldi. In queste ore sono in corso gli accertamenti e le indagini tecniche da parte dei carabinieri per capire se dalle videocamere di sorveglianza situate all’esterno del Km 0, potranno emergere dettagli utili per fare luce sul caso. «Il km 0 esiste da dodici anni ma - dice Giovanni - una cosa così non era mai successa. È la prima rapina che subiamo, non c’erano mai stati nemmeno furti. S; spero trovino il colpevole e, soprattutto, che non capiti più». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
