L’opposizione incalza: «Scuole trascurate»
BERRA. «Ci troviamo di fronte ad una situazione spiacevole che l’amministrazione del nuovo Comune Riva del Po sta trascurando». Inizia così la nota del gruppo di minoranza Centrodestra unito per Riva del Po, che decide di rendere pubblica la situazione in cui versa la scuola, ma non solo.
Secondo i consiglieri Lucchin e Rosa, «nonostante le promesse fatte, anche prima della campagna elettorale, siamo arrivati a gennaio 2020 con un nulla di fatto».
Poi entrano nello specifico. «La metà delle aule che accolgono gli alunni sono al freddo; a nulla sono valse le segnalazione fatte da mesi agli uffici competenti del Comune da alcuni genitori attraverso i rappresentanti e da singoli genitori circa lo stato dell’impianto di riscaldamento. Ci sono stati riferiti – dicono i consiglieri – comportamenti scaricabarile tra ufficio tecnico e le parte politica, un rimbalzo di responsabilità, inattività e incompetenza che ha fatto si che molti genitori si siano sentiti derisi e impotenti di fronte ad una situazione inaccettabile. Siamo stanchi delle promesse di questa amministrazione capace solo di galleggiare nella completa inattività. L’elenco delle promesse fatte e non considerate è lunghissimo e le risposte date a tutti gli interrogativi presentati dalle minoranze sono sempre inadeguate; ricordiamo alcuni esempi: infiltrazioni nella palestra di Berra, palestra di Ro che non si sa ancora se si può definire tale (ex cinema, ancora oggi così), teatro comunale di Berra ed altro. Senza dimenticare l’intramontabile doposcuola, il quale ancora non parte. Le uniche risposte che si sentono sono “faremo” ma la campagna elettorale è finita da un po’ e le promesse non servono più, ora ci vogliono i fatti». —
D.M.
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