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Restauro del municipio dopo il terremoto Le risorse non bastano

Fabio Terminali
Restauro del municipio dopo il terremoto Le risorse non bastano

Cambia il piano, prima la Torre dell’Orologio e dopo il balcone Incamerati 100mila euro di contributi, ne servono altrettanti

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Anche il municipio di Copparo venne danneggiato dal sisma del 2012. Danni lievi, va detto, e il più evidente fu il distacco di due pezzi di stucco ornamentale dal soffitto della sala consiliare. Nell’immediato ci fu un intervento di messa in sicurezza mediante l’installazione di una rete anti-caduta, ora però la giunta Pagnoni ha approvato il progetto definitivo di restauro.

Con una sorpresa: servirebbero opere più consistenti di quelle cui si pensava in precedenza e i soldi attualmente in cassa non bastano.

ok al PRIMO lotto

A trovare copertura, infatti, è solamente il primo lotto. Costo: 100mila euro e proprio questa dotazione è sicura, grazie ai finanziamenti concessi in due tranche dall’Agenzia regionale per la ricostruzione. È la parte di lavori che riguarda la sala consiliare (prevista la riparazione delle lesioni con l’integrazione e la tonalizzazione cromatica), ma anche i sottotetti (verifica e bonifica degli elementi lignei delle strutture e modifica dell’attacco del lampadario della sala sottostante) e la copertura del corpo centrale dell’edificio, sopra la sala di consiglio (rimaneggiamento del manto, verifica degli elementi lignei strutturali e sostituzione della guaina impermeabilizzante).

Il punto è che, nel predisporre il progetto, un approfondimento di indagine ha rilevato la necessità di intervenire anche sulla Torre dell’Orologio (consolidamento delle murature con posa di fibra di vetro, inserimento di piastre e collegamenti metallici a contrasto e sulla muratura portante nord).

Dando, com’è stato fatto, priorità a quest’ultimo intervento, la novità ha modificato i piani, “spiazzando” i già programmati lavori sul balcone che dà su via Roma.

SECONDO LOTTO, FORSE

Ciò che manca all’appello sono proprio i 98.500 euro (ossia quanti quelli del primo lotto) stimati per il balcone. Che non ha problemi strutturali, ma la cui particolarissima conformazione rende molto complicato l’opera di ripristino e consolidamento.

Lavori che a questo punto sono in forse, appesi a un eventuale via libera (anche finanziario) della Regione. —



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