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Via Canne danneggiata e parcheggi selvaggi La protesta dei cittadini

G.C.

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S. M. CODIFIUME. Alcuni ritocchi alle scuole, lavori alla famosa via Canne e collaudo a giorni dell’ascensore per l’accesso al punto prelievi e saletta comunale: tanto è previsto nel 2020 per Codifiume. Tanto è stato annunciato dal sindaco Andrea Baldini nel corso della prima serata per la presentazione del bilancio di previsione. Un incontro che, a onore del vero, ha riproposto le divergenze su via Canne, la famosa strada avvallata, posta su del terreno molle, che col passare dei mezzi pesanti, diventa terreno per un Camel trophy. La strada ha suscitato opinioni diverse anche nella giunta.

GLI INVESTIMENTI

Recentemente sono stati spesi 20mila euro per sistemare 200 metri ma il sindaco non avrebbe nessuna intenzione di spenderci altri soldi. L’unica soluzione per Baldini per far fronte al deterioramento del manto stradale è impedire il transito ai mezzi pesanti. L’incontro ha riservato, inoltre, un frizzante dibattito fra cittadini con la giunta che è rimasta in stand by su un argomento molto sentito a Codifiume: il parcheggio selvaggio in via Terranova. Uno dei residenti, ha lamentato che fa fatica ad uscire con l’auto dal garage a causa di chi non rispetta il codice della strada. Stesso problema all’ingresso e all’uscita dei bimbi dalla scuola a causa di chi, con l’auto, arriva fin davanti al cancello.

VARIANTE STATALE 16

Giuseppe Brina della Lega ha proposto che venga fatto un senso unico così si fa in modo che un vicino parcheggio, sempre vuoto, venga utilizzato. Luciano Baraldi della Rpc, concorde con altri, ha chiesto maggiore severità da parte delle forze dell’ordine per far rispettare il codice della strada. «Certi automobilisti che parcheggiano ovunque e arrivano davanti alla scuola – ha detto Baraldi – vanno stangati perché è un problema di civiltà». Nel corso della serata, il sindaco ha fornito le “ultime” sulla variante alla statale 16; confermato il finanziamento entro il 2021 e, se entro primavera arriverà il progetto definitivo, si potrà pensare di aprire il cantiere entro il 2022. —

G.C.

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