Solaroli (Lega) offre lavoro alla Ferraresi: "Però poi ti togli dai..."
Il vicecapogruppo comunale ha offerto al consigliere un posto a tempo indeterminato in cambio delle dimissioni
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FERRARA. «C’è un’opportunità: un posto di lavoro importante, in Comune, dipendente comunale a tempo indeterminato a 1.400 euro al mese, con 14esima. Ti piace?». La frase è di Stefano Solaroli, vicecapogruppo comunale della Lega, ed è rivolta ad Anna Ferraresi, all’epoca (è il 19 novembre) consigliere comunale della stessa Lega, con la quale il vicesindaco Nicola Lodi avrà uno scontro aperto per il suo “iperattivismo” istituzionale e che di recente è passata al gruppo misto.
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Il vicecapogruppo della Lega fa tra l’altro esplicito riferimento ad un assenso all’operazione da parte di Lodi e dello stesso sindaco Alan Fabbri, che hanno anticipato di essere estranei ai fatti. Nella nota ufficiale diramata si legge: "Ho appreso la notizia dalle anticipazioni del servizio tv. Sto verificando l’accaduto, in quanto non sono minimamente a conoscenza dei dialoghi personali avvenuti tra i due consiglieri. Solo quando la vicenda sarà più chiara prenderò le dovute decisioni in merito ed assumerò eventuali provvedimenti. Nel frattempo mi riservo". E aggiunge: "Si tratta di una vicenda certamente deprecabile, ma che mi vede totalmemte estraneo e che rimane ancora tutta da verificare".
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Attacchi da tutta l’opposizione, con il candidato governatore M5s, Simone Benini, che parla di fatto «inquietante e gravissimo. Se le accuse dovessero essere confermate ci troveremmo di fronte a una situazione in cui la politica utilizza il Comune come un ufficio di collocamente per beghe e lotte interne di partito». Aldo Modonesi, capogruppo Pd, chiede le dimissioni di Solaroli e una netta presa di distanza da Fabbri e Lodi. Mario Zamorani (+Europa) vuole portare la vicenda in Procura.
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