La sicurezza partecipata Ok della giunta al protocollo
Stabiliti ruoli e procedure Al progetto sperimentale hanno sinora aderito 139 cittadini Per il via definitivo si attende la firma con la prefettura
CENTO. La giunta ha approvato il protocollo d'intesa sul Controllo di Vicinato che dovranno sottoscrivere la prefettura e il Comune. Nel corso dell’ultimo Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, il prefetto, il sindaco e le forze dell’ordine hanno valutato positivamente il progetto e hanno ritenuto, per favorirne l’avvio, di adottare un protocollo d’intesa. Il documento delinea le modalità del Controllo di Vicinato e il ruolo delle forze di polizia affinché si impegnino a collaborare per incontrare i cittadini e fornire informazioni sui delitti più frequenti sul territorio e dare suggerimenti su come proteggersi, nonché mantenere un rapporto costante e diretto con i coordinatori.
STRUMENTO UTILE
«Uno strumento utile – afferma l’assessore Antonio Labianco -per contribuire alla sicurezza dei cittadini, richiamando il senso civico, sotto il controllo delle forze di polizia. È un’attività in cui credo molto, anche per la mia precedente esperienza professionale: per questo ho inteso dare attuazione al progetto, previsto dalla legge regionale in base a direttive del ministero dell’Interno».
Un nuovo passo in avanti per il Controllo di Vicinato, ora in fase sperimentale, che ha già visto la formazione interna al personale della polizia locale individuato, la definizione dell’organizzazione interna e del materiale informativo. Dopo le riunioni di presentazione, lo scorso anno, si sono formati i primi gruppi di vicinato a XII Morelli, Casumaro e Reno Centese, individuandone i coordinatori dei gruppi.
L’ADESIONE
A oggi hanno aderito 139 cittadini e le regole di comunicazione e le modalità sono state illustrate nelle riunioni «e nei frequenti contatti che il personale della polizia locale incaricato mantiene sia con i referenti sia con i partecipanti. I gruppi comunicano attraverso sistema di messaggistica e ogni coordinatore comunica con la polizia locale con un numero di cellulare dedicato, riferendo solo segnalazioni qualificate: veicoli sospetti con numero di targa, persone sconosciute o che si qualificano come appartenenti a società di servizi pubblici». Dopo la firma del protocollo, si procederà con l’affissione dei cartelli indicanti le zone sottoposte a Controllo di Vicinato. —
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