Taglio Irap per le imprese Cinque comuni aree depresse
La Regione mette sul piatto 12 milioni di euro per sgravi fiscali alle attività Pacchetti di investimenti e progetti per risollevare la produzione nel territorio
CODIGORO. Procedure snelle, semplificate, non eccessivamente onerose per i richiedenti e rimborso certo attraverso l’utilizzo del credito d’imposta. Sono le richieste presentate da imprenditori, commercianti, artigiani e liberi professionisti nel corso di un incontro organizzato ieri a Codigoro con riferimento all’uscita a marzo di un prossimo bando regionale che consentirà il dimezzamento dell’Irap.
le cifre
Per realizzare tale agevolazione fiscale, la Regione ha messo sul piatto 12 milioni di euro cui potranno accedere i beneficiari residenti nei Comuni del Basso Ferrarese (Codigoro, Goro e Mesola), ma anche Tresignana e Riva del Po.
Il dimezzamento dell’Irap riguarda i soggetti economici che rientrano nel progetto delle Aree Interne, attraverso alcune azioni strategiche di sviluppo che riguardano tra l’altro, i comparti di Welfare, scuola e trasporti.
All’incontro, effettuato nella sala consiliare, erano presenti il sindaco Alice Zanardi, la consigliera regionale, Marcella Zappaterra, il Presidente della Camera di Commercio estense, Paolo Govoni ed i sindaci di Goro, Diego Viviani e di Comacchio, Marco Fabbri. Zanardi ha sottolineato l’importanza «dell’inserimento dei Comuni dentro le aree interne, che consentirà di togliere dall’isolamento aree più disagiate rispetto ad altre». Quindi Zappaterra ha sottolineato come «questa misura regionale si inserisce nelle politiche di contrasto al calo demografico che interessa i territori più fragili, oltre ad essere un sostegno concreto ad aziende, commercianti, esercenti, artigiani e liberi professionisti».
nuove realtà
Le agevolazioni fiscali prevedono l’erogazione di un contributo pari al 100% del valore dell’imposta Irap 2017, fino a mille euro, un contributo al 50% per importi tra mille e 5mila euro.
Inoltre, è previsto un occhio di riguardo alle nuove imprese che si sono insediate dal 1º gennaio 2018 e che potranno godere di una esenzione totale fino ad un massimo di 3mila euro l’anno di imposta dovuta per un periodo di tre anni. E, ancora Viviani, ha sottolineato che «il bando regionale offre la possibilità alle imprese dei nostri territori di avere più respiro, alleviando la pressione fiscale e di conseguenza, incrementando la competitività».
Invece Govoni, ha fatto rilevare «l’opportunità offerta da questi progetti per ritrovare pacchetti di investimenti per risollevare le imprese. Anche se il problema è la difficoltà di accesso ai bandi, proponendone la fruizione attraverso una sorta di “via ferrarese” di accesso ai bandi, che agevoli la possibilità di assegnazione dei contributi anche alle imprese di questi territori». Con la considerazione che «occorre mettersi insieme per ottenere dalla regione l’accesso ai finanziamenti». —
Piergiorgio Felletti
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