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Una commissione speciale per Unife Alloggi, trasporti e movida i primi impegni

Alessandra Mura
Una commissione speciale per Unife Alloggi, trasporti e movida i primi impegni

L’annuncio dell’assessore Balboni. In precedenza c’era Unitown, poi qualcosa si ruppe tra amministrazione e Ateneo 

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il progetto

L’Ateneo e la città. Due realtà che già nell’era Conconi l’allora rettore voleva fondere nel concetto di “città universitaria”. Un obiettivo che ora si propone la Commissione consiliare speciale voluta dall’assessore ai Rapporti con l’Università Alessandro Balboni e che, in osservanza dell’articolo 43 del Regolamento comunale e senza oneri al bilancio municipale (leggi: senza gettoni di presenza) sarà composta oltre che dallo stesso Balboni, da una rappresentanza dei consiglieri di maggioranza e opposizione, del corpo docente dell’Ateneo e delle associazioni elette nel Consiglio degli studenti Unife. Il numero dei componenti sarà definito in Giunta e l’approvazione è prevista nel corso del consiglio comunale successivo a quello già fissato per il 20 gennaio.

Una decisione, ha affermato ieri Balboni, maturata «nei sei anni di esperienza nelle rappresentanze studentesche e poi in consiglio comunale, durante i quali ho riscontrato disinteresse e ostracismo da parte dell’allora maggioranza, a cominciare dai trasporti o dall’emergenza alloggi. Ricordo che nel 2017-2018 la situazione abitativa era diventata così critica, con un mercato immobiliare così saturo, da costringere alcuni ragazzi a passare la notte all’addiaccio. Problemi che abbiamo risolto in meno di sei mesi di mandato; per la prima volta non c’è stata crisi per gli alloggi, mentre gli investimenti comunali per il trasporto pubblico sono passati da 20.000 a 40.000 euro. Soprattutto, quello che vogliamo è istituire un rapporto costruttivo con l’Ateneo».

Il precedente

Quella della commissione mista speciale per l’Università, in realtà, non è un’esperienza inedita per Ferrara. Durante il rettorato di Pasquale Nappi era stato istituito un organismo analogo, Unitown, presieduto da Silvia Fedeli che aveva avviato tra l’altro un progetto di ampliamento degli spazi universitari attraverso il recupero di immobili di proprietà dell’Ateneo in zona Savonarola. I lavori di quella Commissione di fatto si arenarono con la fine del mandato di Nappi; in seguito i rapporti tra l’amministrazione e università sembrano essersi raffreddati non poco, se si considera che decisioni importanti e di grosso impatto, come l’eliminazione del numero chiuso per il corso di Biotecnologie, non vennero comunicate all’ex amministrazione che, presa in contropiede, si trovò in affanno per tamponare le emergenze alloggi e trasporti sorte a causa del superafflusso di studenti in città.

piazza verdi

La Commissione speciale annunciata ieri da Balboni si propone dunque di rinsaldare il rapporto con l’Ateneo. L’ esigenza di avviare un tavolo permanente su Unife era stata sollevata anche dalle consigliere Ilaria Baraldi (PD) e Fusari (AC) in una mozione e un’interpellanza presentate tra ottobre e dicembre.

Oltre al tema degli alloggi e del trasporti, la nuova Commissione mista dovrà gestire anche la questione della movida di piazza Verdi. La relativa ordinanza alti alcol, che il vicesindaco Lodi aveva data per sicura subito dopo le festività, ancora non si è vista; fin da ora però l’assessore Balboni chiarisce: «Va bene l’ordinanza, ma sarebbe semplicistico pensare che basti a risolvere una questione che va affrontata, prima di tutto, con il dialogo e il richiamo al senso di responsabilità e di educazione». —

Alessandra Mura

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