Fidas, mezzo secolo di impegno sociale L’associazione cresce
Aumentano i volontari e le donazioni di sangue «Ora attendiamo solo il via all’ampliamento della sede»
RENAZZO. «Numeri in crescita per i 50 anni della nascita di Fidas Renazzo, sperando nel via libera dell’amministrazione ai lavori di ampliamento della sede di via Taddia». È il vicepresidente di Fidas Renazzo, Paolo Tassinari, a tracciare un bilancio dell’attività dell’associazione nel 2019: donazioni in crescita mentre è in continuo aumento il numero di donatori.
RACCOLTA AUMENTATA
Nel 2019 sono state raccolte 1. 164 sacche di sangue, con un + 13% rispetto alle 1. 029 del 2018. Incrementate anche la raccolta di plasma con 142 sacche rispetto alle 109 del 2018 (+30%) e di piastrine con 77 sacche rispetto alle 63 dello scorso anno (+13%). Il 2019 ha visto Fidas toccare il record di 1. 383 sacche raccolte (1. 222 nel 2018). Sono stati 94 gli aspiranti nuovi donatori, con 55 prime donazioni.
«Sono numeri che ci riempiono di soddisfazione e orgoglio – spiega Tassinari –. È importante l’impegno di noi volontari dell’associazione. E a fare la differenza sono la disponibilità e l’impegno dei donatori, che ringraziamo di cuore. Ora l’obiettivo è mantenere e migliorare ancora».
NUOVO CONSIGLIO
A fine anno, poi, il rinnovo del direttivo. Confermato Daniele Guidetti presidente, e Paolo Tassinari vicepresidente, poi i consiglieri Simonetta Collari, Cinzia Baruffaldi, Marcello Melloni, Laura Ferracin, Andrea Lanzoni, Samanta Lodi, Alice Lanzoni, Riccardo Cerritelli, Roberto Rebecchi, Adrio Zucchelli, Stefano Foiani e due giovani componenti, Rihab Romdhani e Diego Leprotti. È grazie a loro, che Fidas Renazzo potrà partecipare alla Fidas Giovani nazionale.
MEZZO SECOLO
Fidas di Renazzo, ora guarda al 2020 pensando alle iniziative per festeggiare il 50º della fondazione, il 30 aprile: «Dall’attività nelle scuole alla collaborazione costante con l’Ausl Distretto Ovest, sarà un anno impegnativo per confermare il trend di crescita delle donazioni. E se avessimo più spazi, l’attività di Fidas Renazzo si amplierebbe nella raccolta sangue e a livello sanitario. Speriamo e contiamo in questo senso, che il 50esimo sia l’anno in cui l’amministrazione Toselli chiuda l’iter e ci consenta di avviare i lavori di ampliamento della sede».
Beatrice Barberini
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