Non solo diesel Smog prodotto da stufe a pellet e caldaie a legna
Lo studio: al 55% polveri prodotte da pellet Intanto blocchi confermati fino a lunedì
Il report
«Sto proprio andando a cercare l’inventario delle emissioni in atmosfera e posso confermare che anche i nostri dati attribuiscono agli impianti di riscaldamento domestico una quota di emissioni importante» spiega Enrica Canossa, responsabile monitoraggi ambientali Arpae Modena e Ferrara. Perchè lo smog parte dalle case, e pur sotto accusa le auto, diesel soprattutto, per oltre la metà delle polveri sottili registrate la causa è da addebitare a caldaie a legno, caminetti e le stufe a pellet.
Dati confermati
A confermare tutto questo, gli stessi dati e quanto indicato dallo studio di Life PrepAir, un progetto della Regione Emilia Romagna per trovare soluzioni all’inquinamento nelle Pianura Padana, è la stessa Canossa che precisa: «È proprio sulla base di questi studi che sono state formulate le misure antismog d’emergenza dalla Regione». Misure antismog che restano attive fino a lunedì prossimo per gli sforamenti delle polveri e i numeri più che raddoppiati e le centraline in città e a Cento.
Perchè lo studio in questione indica che il problema dell’inquinamento dell’aria nel bacino padano è dovuto al 55% dalla combustione delle biomasse legnose. «Da qui - ricorda la stessa dirigente Arpae - derivano le limitazioni graduali per caminetti aperti e stufe, anche se i controlli in un ambiente domestico sono ovviamente più difficoltosi».
Smog fatto in casa
E allora, lo smog è prodotto in casa? «Le combustioni domestiche danno un contributo assolutamente importante e non è solo questione di combustibile ma come viene bruciato». Non a caso, si ricorda che oltre le limitazioni delle auto (fino ai diesel euro 4) tutte le stufe a pellet debbono sottostare a precise regolamentazione: avere due o tre stelle, per garantire la combustione il più pulita possibile. Dunque, lo smog continua (a Ferrara e in tutta Italia) le misure altrettanto e vengono annunciate localmente, oltre le misure d’emergenza anche l’aumento dei controlli della Polizia locale sulle auto in circolazione e le altre disposizioni antismog.
È però difficile pensare che questi controlli possano essere estesi a tutti i proprietari di stufe a pellet (quelle più antiquate e da rottamare) e soprattutto a chi non garantisce le temperature indicate (17°) e (19°) nelle misure per case e altro. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
