Scia, un progetto per aiutare le fasce più deboli
Scambio, coinvolgimento, integrazione apertura. È il contenuto della sigla Scia, che dà il nome al progetto rivolto alla comunità portuense per contrastare le situazioni di fragilità sociale e sanitaria nel territorio. Il progetto prevede diverse attività (alcune già avviate) che saranno sviluppate a Portomaggiore e frazioni. Coinvolti cittadini, associazioni, scuola e parrocchia. Nel progetto sono confluite due precedenti iniziative: il progetto “Mai Più soli”, rivolto agli ospiti della Casa di Residenza per anziani Carlo Eppi di Portomaggiore, ed il percorso formativo coordinato da docenti dell’Università di Bologna, a cui hanno partecipato cittadine e cittadini.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google