Turismo, chance in più per le città intermedie
Il turismo manda in overbooking le grandi città, come Venezia, mentre quelle intermedie (come Ferrara, Mantova o Ravenna), hanno ancora notevoli potenzialità di crescita. E’ la sintesi del ragionamento emerso durante l’incontro la Quirinale dedicato alla presentazione della guida del Touring, dedicata ai soci, “Prendersi cura dell’Italia bene comune”.
«A Roma domenica c’è più gente in visita gratuita ai musei, che negli stadi», ha dichiarato il ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini, intervenuto alla cerimonia di celebrazione dei 125 anni del Touring Club Italiano. Dopo un 2018 con dati ben più che lusinghieri sull’industria turistica, il 2019 potrebbe presentare ulteriori aspetti che fanno ben sperare sulle possibilità di sviluppo di questa fetta dell’economia. Franceschini ha ricordato che anche nella domanda interna ci sono indicatori confortanti. Una delle opzioni è favorire «un modello diverso di turismo - ha detto Giuseppe De Rita (Censis) - lontano da quello di massa, privo di comunicazione fra gli esseri umani, favorendo invece una cultura calda dell’accoglienza».
Anche l’ex premier Romano Prodi, ex dirigente del Touring, ha sottolineato che «abbiamo questa doppia fascia di turismo di massa e turismo qualificato. Dobbiamo mantenere questa doppia vocazione. Ci manca un apolitica nazionale». —
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