Una storia ferrarese A teatro con Bassani
Andrà in scena sabato 25 gennaio alle 21 alla Sala Estense l’adattamento teatrale “Una lapide in via Mazzini”, tratto da uno dei racconti delle Cinque Storie Ferraresi di Giorgio Bassani. Il lavoro parla di un ebreo ferrarese di nome Geo Josz, reduce dal campo di concentramento di Buchenwald, che, tornato a casa alcuni mesi dopo la fine della guerra, trova in città, sul muro della sinagoga di via Mazzini, una lapide che riporta il suo nome tra quelli degli ebrei ferraresi morti nei lager nazisti. “Una lapide in via Mazzini” è il terzo capitolo di una trilogia teatrale ispirata ad altrettanti capolavori di Bassani. Interpreti dell’adattamento teatrale saranno Sabrina Bordin e Carlo Varotti, regista dell’opera, con le voci fuori campo di Saverio Mazzoni e Roberto Scaglianti. Il biglietto d’ingresso è di 8 euro con riduzioni per studenti, associazioni culturali e per i visitatori del Meis. —
V.B.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google