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Il sindaco e le dimissioni Pezzolato snobba anche Emanuele Filiberto

Davide Bonesi
Il sindaco e le dimissioni Pezzolato snobba anche Emanuele Filiberto

Jolanda di Savoia, il primo cittadino sta valutando di lasciare l’incarico Oggi non andrà a Roma per la cerimonia monarchica con il principe 

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IL CASO



«Non seguo le questioni politiche, lo aspetto a casa lunedì, per il resto so soltanto che un paio di giorni fa ha detto che doveva prendere una decisione importante». A parlare è la mamma di Paolo Pezzolato, sindaco di Jolanda che venerdì pomeriggio su Facebook ha sorpreso tutti con il seguente post: “Entro 48 ore deciderò sulle mie dimissioni”. Ancora per tutta la giornata di ieri il primo cittadino jolandino non ha dato motivazioni a questa frase, neppure alle decine di amici e conoscenti che hanno commentato sulla sua pagina, invitandolo a non arrendersi e a rimanere al timone.

reazioni

Stesso dicasi per la sua vice, Elisa Trombin, alla quale Pezzolato è molto legato, tanto da decidere la scorsa primavera di prenderne l’eredità politica, confidando sul sostegno di colei che è stata sindaco a Jolanda per due mandati. Ieri il Comune era aperto, ma nessuna traccia del primo cittadino, tantomeno della sua vice. Ovviamente in paese non si parla d’altro e c’è chi, a partire dai membri della lista d’opposizione “Voltiamo pagina” è infastidito dalla situazione. «Nulla di occulto: la Costituzione afferma che la sovranità appartiene al Popolo e per noi di Voltiamo pagina il popolo ha diritto di essere informato in modo attento, preciso e secondo legge. Questo è quello che abbiamo sempre fatto e che faremo fino all’ultimo giorno del nostro mandato» inizia il lungo comunicato firmato Gabriella Dellacecca, relativo all’ipotesi dimissioni lanciata da Pezzolato.

Senza commenti ufficiali è impossibile immaginare cosa passi per la testa del primo cittadino jolandino. Che l’ente abbia dei problemi di natura amministrativa ed economica lo si sa, Pezzolato era consigliere nell’ultima legislatura, quando sono emerse in modo evidente le difficoltà di gestione. Allo stesso modo è difficile pensare che il pensiero di dimettersi sia legato alla candidatura della sua vice alle regionali, con il rischio di restare isolato nell’amministrare l’ente.

L’unica certezza è che in attesa di una decisione (le 48 ore scadono oggi) i cittadini hanno diritto di conoscere le motivazioni che hanno portato Pezzolato a scrivere quel post su Facebook.

la curiosità

Oggi, fra l’altro, Pezzolato era atteso da un impegno istituzionale molto particolare. Ieri a Roma sono iniziate le celebrazioni per il 142º anniversario dell’Istituto nazionale per la guardia d’onore alle reali tombe del Pantheon. Oggi alle 9.30 parte il clou dell’iniziativa, con deposizione di una corona d’alloro al sacello del Milite Ignoto presso il monumento a Vittorio Emanuele II (Altare della Patria), seguita dal ritorno in corteo con l’accompagnamento musicale della fanfara dei bersaglieri, Poi la messa al Pantheon in onore dei re e delle regine d’Italia. Iniziativa a cui sono attesi l’erede dei Savoia, il principe Emanuele Filiberto, ed anche il sindaco romano Virginia Raggi. Ebbene, era atteso per un intervento anche Pezzolato, il quale sarebbe dovuto recarsi alla capitale con tanto di labaro del Comune, come dice il nome ovviamente legato ai Savoia. Pezzolato sarebbe dovuto rimanere l’intera giornata con la delegazione ferrarese coinvolta nelle celebrazioni, con pranzo assieme allo stesso Emanuele Filiberto. L’iniziativa è chiaramente organizzata da tempo, considerando che parteciperanno 430 delegazioni da tutto il mondo. Il sindaco di Jolanda l’altra sera aveva preannunciato la possibilità di non partecipare, tornando sui propri passi il giorno successivo, quando ha ribadito la propria partecipazione all’evento. Ma dopo la pubblicazione del post su Facebook gli altri ferraresi diretti a Roma hanno iniziato a preoccuparsi, ricevendo solamente nel tardo pomeriggio di ieri (via Wattsapp) l’ufficiale rinuncia all’evento, indubbiamente un momento istituzionale speciale per il giovane sindaco di Jolanda.

Insomma, non resta che attendere la sua decisione e le ragioni dei dubbi sul proprio futuro amministrativo. —



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