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Mobilitati contro le truffe «Non aprite agli estranei»

Mobilitati contro le truffe «Non aprite agli estranei»

Iniziativa al Teatro Nuovo per dare ai cittadini informazioni e consigli L’impegno di Comune e Arma: a ogni dubbio chiamate il 112

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PILASTRI. Contratti apparentemente allettanti, ma anche persone che si intrufolano in abitazione con una scusa.

Sono soltanto alcune delle situazioni descritte nella serata sulla sicurezza svolta al Teatro Nuovo di Pilastri. «È sempre opportuno chiamare il 112, che è un servizio gratuito – ha evidenziato il comandante dei carabinieri di Burana, Stefano Cardinali – per accertarsi della autenticità delle persone che si presentano, ma anche se si ha il sospetto che in casa possa esserci qualcuno è sempre meglio avvertire i carabinieri: i ladri solitamente non si muovono mai da soli e rischiate la vostra incolumità. È sempre bene contattare le forze dell’ordine».

falsi CARABINIERI

Ci sono anche persone che si presentano «a domicilio fingendosi carabinieri, ma ricordate che questi ultimi si spostano solo con la divisa di ordinanza e comunque possono entrare a domicilio solo su invito della persona residente». A fronte di sedicenti impiegati di poste, Inps e compagnie di fornitura di elettricità e gas, la chiamata al 112 consente controlli tempestivi.

«Si tratta di forme subdole di truffa – dice il vicesindaco Simone Saletti – che spesso vengono perpetrate ai danni di persone deboli, come gli anziani, che aderiscono a servizi in buona fede».

caparre online

Uno dei casi in cui si attuano le truffe nell’epoca contemporanea è attraverso la richiesta di versamenti di caparre online, perché solitamente «una volta ricevuta la ricarica – dice Cardinali – i presunti proponenti online spariscono». Il consulente aziendale Paolo Bosi rivela che persino le fatture che arrivano a domicilio possono essere viziate da maggiorazioni o costi non dovuti.

luce e gas

Inevitabile la questione del mercato di tutela per luce e gas: «Le statistiche dicono che il 96% degli aderenti ai contratti liberi spende di più rispetto al mercato di tutela», è stato detto al Teatro Nuovo.

Attualmente, «ci sono 650 soggetti fornitori di luce e gas: e ne nascono come funghi, poi consulenti, call center, truffe e raggiri sono parte del quotidiano. Le truffe telefoniche sono quelle più frequenti», rileva Bosi. —

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