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Ferrara

Turismo, una app “cicerone” per i monumenti della città

A.M.

Contributi al Comune con due bandi regionali per i centri terremotati Tra i progetti percorsi interattivi tra punti di interesse e commerciali 

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LA NOVITà

Una app che guida il turista alla scoperta dei monumenti della città. Basta “puntare” il telefono in direzione del palazzo o dell’opera prescelti per ottenere informazioni e cenni storici: una specie di “Shazam” architettonico. Il nuovo mobile device è ancora in fase di programmazione, e fa parte del pacchetto di progetti e iniziative con cui l’amministrazione comunale ha concorso al bando regionale dedicato alla promozione e valorizzazione dei centri storici dell’ex cratere del sisma.

Con la prima tranche del bando il Comune ha ottenuto la scorsa estate un contributo di 26mila euro a fronte di una spesa progettuale di 43.750 euro.

Pochi giorni fa è scaduta la seconda parte del bando, a cui l’amministrazione ha partecipato ancora con una spesa progettuale di 43.750 euro puntando a ottenere ancora il massimale dei finanziamenti.

Nello specifico, le iniziative candidate dal Comune e in attesa di contributo sono tre: un pacchetto di eventi in occasione del 25° anniversario della conferma di Ferrara come sito Unesco, il cui calendario è in corso di definizione e sarà reso noto a breve; la valorizzazione del percorso ebraico, in collegamento con il Museo dell’Ebraismo e della Shoah; la produzione dell’applicazione, e la relativa interfaccia web, dedicata a percorsi turistici interattivi alla scoperta dei beni monumentali e artistici cittadini, a cominciare da quelli interessati dagli interventi di recupero e restauro post sisma.

Coinvolti nel bando regionale, il Settore commercio-attività produttive e il Settore Turismo del Comune: «Abbiamo voluto creare una rete tra commercio e turismo - spiega l’assessore comunale al Commercio e alle Attività produttive Matteo Fornasini - I percorsi proposti ai visitatori puntano infatti a collegare i luoghi di interesse cittadino con le realtà commerciali, ricettive e della ristorazione, offrendo così al turista una visione completa della città. Iniziative che sono state concordate dopo un confronto con le associazioni di categoria». —

A.M.

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