Un turismo a Cinque Stelle «E un no alla Cispadana»
Il M5S mette a fuoco le politiche legate alla valorizzazione della costa e del mare Fochi: «Rifiuti zero obiettivo prioritario». Mantovani: «Temi non più rinviabili»
Il turismo a 360 gradi, saper rilanciare il territorio costiero ferrarese, rilanciando nel contempo le sue tipicità ambientali e gastronomiche. È quanto hanno annunciato ieri i parlamentari del movimento Cinque Stelle in un incontro sul tema che si è tenuto al “Carlton”.
invertire la rotta
Ad introdurre i lavori è stato il leader ferrarese dei “grilli”, il consigliere comunale Tommaso Mantovani secondo il quale «Ferrara ha enormi potenzialità di rilancio grazie alla carta del turismo, ma occorre una inversione di rotta che sappia coniugare il rispetto per l’ambiente e le necessarie opere che un turismo d’eccellenza deve avere». Qualcosa insomma, come ha ripreso pochi minuti dopo, «che assomigli molto a quanto da decenni sa fare alla perfezione la Romagna – si è poi inserito il senatore Marco Croatti, un esperto di temi ambientali legati proprio al turismo – dove magari in un fazzoletto di spiaggia riescono a coesistere famiglie con le esigenze più diverse e durante il periodo estivo – ha proseguito il parlamentare – la popolazione aumenta esponenzialmente». Poi è stata la volta di Claudio Fochi altro dirigente del M5S ferrarese e studioso di temi che hanno al centro della riflessione proprio il turismo. «Le cose più importanti da fare subito – ha proseguito Fochi – sono lo smaltimento dei rifiuti cercando di portare la differenziata a livelli ancora più alti e tutte le politiche di contenimento delle presenze di plastica sia nei siti ambientali che nelle nostre abitazioni».
c’era scolamacchia
Era presente all’incontro nelle vesti di dirigente del consorzio Visit Ferrara, Nicola Scolamacchia: «Visti i temi che saranno trattati – ha anticipato Scolamacchia – il nostro consorzio non poteva mancare a questo appuntamento». Ma per i “grilli” saranno decisive le scelte fatte soprattutto per quanto riguarda la salvaguardia ambientale: «Partendo e dicendo un grande “No” all’autostrada Cispadana, molto meglio – hanno detto ancora i parlamentari Cinque Stelle – realizzare una strada a scorrimento veloce senza pedaggi e rilanciare la mobilità con il trasporto pubblico. Un altro obiettivo fondamentale per i valori del Movimento – hanno proseguito i parlamentari – è mettere a dimora 4 milioni e mezzo di alberi, vale a dire uno per ogni abitante – Ed ancora – come ha sottolineato la senatrice Elena Botto – con un piano regionale che incentivi le auto elettriche e per la mobilità ciclabile in area urbana. Infine – ha concluso la Botto, assieme ai colleghi parlamentari – un piano regionale per la difesa dell’agricoltura e dei prodotti tipici ed investimenti per il risparmio idrico sempre in agricoltura». —
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