La Nuova Ferrara

Ferrara

polemica politica

Fabbri: ritorsione Pd contro Jolanda per la candidatura di Trombin col centrodestra

Fabbri: ritorsione Pd contro Jolanda per la candidatura di Trombin col centrodestra

La denuncia dal sindaco leghista di Ferrara e dal vice presidente Anci: revocata la collaborazione sulla condivisione dei dipendenti da tre amministrazioni della provincia, Comune in difficoltà. L'ombra delle dimissioni del sindaco Pezzolato

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. "Ne aveva parlato la stampa ma non ci volevamo credere. Sbagliavamo: le amministrazioni a guida Pd hanno davvero revocato l’accordo di collaborazione con il Comune di Jolanda di Savoia, in provincia di Ferrara, che poteva contare su tre dipendenti in più  e ora si trova in difficoltà. Il cambio di rotta è scattato, guardacaso, dopo la candidatura del vicesindaco di Jolanda di Savoia, Elisa Trombin, a sostegno di Lucia Borgonzoni". La segnalazione del caso arriva dal vicepresidente dell'Anci (Associazione Comuni) Emilia-Romagna, dal sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, e dal delegato Anci per la finanza locale e primo cittadino di Novara, Alessandro Canelli.

Fabbri e Canelli aggiungono:"Il presidente della Regione Stefano Bonaccini ha qualcosa da dire? Ci aspettiamo chiarezza anche da Massimo Castelli, sindaco di Cerignale candidato a sostegno di Bonaccini ma soprattutto coordinatore nazionale Anci Piccoli Comuni". Fabbri sottolinea: "Raccolgo l'appello che mi è giunto dal Comune di Jolanda e mi sono già attivato per cercare di capire come Ferrara può condividere professionalità e garantire servizi che il Pd sembra voler negare ai cittadini. Apprendo che dal 27 dicembre, data dell'ufficializzazione della candidatura della Trombin, 3 dipendenti in comando da Comuni a guida PD sono stati revocati dal servizio a Jolanda prima della scadenza delle convenzioni. Si tratta di un vigile (proveniente da Comacchio, il cui sindaco è candidato col Pd), di un responsabile amministrativo di segreteria (proveniente da Riva del Po, Comune guidato dal Pd) e di un funzionario di Ragioneria (da Unione terre e fiumi, Pd in maggioranza). Negare l'apporto di tre dipendenti su undici lavoratori complessivi compromette i servizi ai cittadini. Perché il Pd, che guida le amministrazioni di provenienza di questi dipendenti, ha revocato anzitempo in blocco i comandi? E come mai tutto è partito proprio dalla chiusura delle liste? Il Pd locale e Bonaccini chiariscano. Sarebbe gravissimo se  avessero usato le istituzioni, penalizzando i cittadini, per fini elettorali".

Nel comunicato non si fa riferimento alle ultime "oscure" dichiarazioni del sindaco di Jolanda, Paolo Pezzolato, che da qualche giorno minaccia le dimissioni. Ma è tutt'altro da escludere che questa posizione non sia legata ai problemi insorti con le altre amministrazioni sulla condivisione dei dipendenti


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google