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I “piccoli” sono pronti Un nuovo gruppo per combattere la crisi

I “piccoli” sono pronti Un nuovo gruppo per combattere la crisi

Imprenditori, agricoltori e artigiani uniti per idee di sviluppo «Non faremo politica, vogliamo solo valorizzare il territorio»

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TRESIGALLO. «Non siamo e non saremo un gruppo politico, abbiamo solo voglia di rilanciare l’economia locale e visto che l’aiuto delle istituzioni e quello che è abbiamo deciso di fare da soli, anche prendendo come spunto quanto sta avvenendo in altri Comuni della provincia». A parlare è Andrea Castaldini, tresigallese coinvolto in diversi progetti e nel recente passato sostenitore del Movimento 5 stelle. Ma l’ultima novità che presenta, importante per il nuovo Comune di Tresignana vuole essere assolutamente apolitica, l’unico scopo è creare un gruppo di opinione forte e radicato, che si interessi ai temi locali, dall’economia al turismo.

base già larga

In effetti, in tal senso a Tresigallo (non ancora a Tresignana) c’è già l’associazione commercianti denominata Tresi.Com, ma il gruppo che sta nascendo guarda anche ad altre categorie economiche, dai piccoli imprenditori agli agricoltori fino agli artigiani, «quelli che stanno bene in questo territorio e vogliono restarci. Ma per farlo hanno bisogno di lavorare».

La partenza è stata positiva, visto che dopo i primi incontri hanno già deciso di aderire al gruppo una cinquantina di persone, tutte economicamente impegnate nel territorio comunale. «Siamo già pronti a partire ma il gruppo è aperto - prosegue Castaldini -, non sappiamo ancora se formeremo un’associazione o avremo un’altra organizzazione, di certo l’obiettivo principale è valorizzare il nostro territorio e lo vogliono fare persone solitamente poco ascoltate o rappresentate dalla politica, senza distinzione di colore».

cronoprogramma

Come detto, sono già stati effettuati i primi incontri ma la nascita ufficiale è prevista in primavera. «Il nostro programma di lavoro è in definizione, di certo proveremo a far sentire la nostra voce, a far sapere agli amministratori di Regione, Provincia e Comune che ci siamo, con idee e voglia di collaborare. Gastronomia, prodotti della terra, turismo: non mancano le possibilità per valorizzare il territorio... ma spesso abbiamo l’impressione che non ci sia la preparazione o la voglia per invertire la tendenza, ad esempio partecipando a bandi per lo sviluppo delle aree rurali...». —

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