L’oculista entra a scuola col sostegno dei Lions
COPPARO. Intervenire sulla vista dei bambini appena possibile e solo affidandosi a mani esperte. È questo l’obiettivo degli incontri organizzati dal Lions Club sul progetto ambliopia per le scuole. Si tratta di uno screening non invasivo, proposto e realizzato da Lions Distretto 108 TB Emilia.
Questo giovedì alla scuola Gulinelli il progetto interesserà 68 bambine e bambini in età 3-6 anni. «Esiste una finestra temporale – ha ricordato Dimer Morandi, optometrista – che va appunto da 3 a 6 anni in cui è possibile intervenire e recuperare questo difetto di percezione visiva, che colpisce circa il 3% della popolazione e che se trascurato rimane per tutta la vita».
«Con il motto “Noi Serviamo”, i Lions indicano quale sia da sempre lo spirito che muove questa associazione – ha affermato Gianpaolo Pazzi presidente Lions –, che rimane la più grande a livello mondiale. Nel Distretto Emilia, Copparo è la prima a partire con questo progetto, anche grazie ai genitori, agli uffici comunali e alle insegnanti».
«Si tratta di apparecchiatura portatile – ha spiegato Viviana Ansaloni, ortottista – un “rifrattometro schiascopico binoculare” che è in grado di valutare tutta una serie di parametri e che in meno di un minuto fornisce dati molto importanti per la valutazione oculistica del bambino».
Tutti i bambini visitati forniranno una liberatoria firmata dai genitori e trattandosi di dati sensibili riguardanti la salute, i risultati dello screening saranno forniti in busta chiusa ai genitori. —
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