La Polizia locale cambia casa I nuovi uffici già aperti oggi
Il trasferimento definitivo nell’ex sede dell’autostazione in viale Jolanda chiude domani Ma il front office per il pubblico è operativo da subito
CENTO. È arrivato il grande giorno, oggi apre la nuova sede della Polizia locale di Cento, situata in viale Jolanda ai civici 15 e 17, nella palazzina che un tempo era sede dell’autostazione degli autobus, ora ristrutturata.
Nell’edificio sono stati eseguiti consolidamenti strutturali di fondazioni, murature e solai, la realizzazione del nuovo coperto in legno, i lavori di distribuzione impiantistica ed edilizia, sino alle finiture.
Dunque nella giornata odierna la struttura verrà formalmente consegnata all’amministrazione comunale di Cento ed il servizio di Polizia locale sarà operativo a partire da subito.
l’intervento
Questo è stato possibile grazie alla disponibilità de alla collaborazione di direttore lavori, coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione ed impresa esecutrice dei lavori - incaricati da Coop Alleanza 3.0 -, i quali hanno consentito l’accesso al cantiere per i traslochi di mobili ed attrezzature tecniche, necessari a dare continuità al servizio. Lo spostamento effettivo da via Farini si concluderà nella giornata di domani, ma nonostante questo si è fatto in modo di riaprire già a partire da oggi gli uffici al pubblico. La nuova sede di viale Jolanda ospiterà locali di ricevimento del pubblico, front office e ufficio di pubblica sicurezza. Gli orari restano invariati: lunedì, martedì e giovedì dalle 9 alle 13 e venerdì dalle 15.30 alle 18.30 (il venerdì l’ufficio di pubblica sicurezza è chiuso).
il sindaco
«Nell’ambito di un cantiere particolarmente importante per l’intera città, sotto il profilo sia del decoro sia della sicurezza, sono state effettuate due scelte importanti – spiega il primo cittadino centese, Fabrizio Toselli –. La collocazione della nuova sede della sezione Avis nell’ex magazzino merci e del corpo di Polizia locale nell’ex stazione, in una posizione sensibile, vicino alla stazione, alle scuole ed a diversi punti nevralgici della nostra città, così da garantirne il monitoraggio e la vigilanza. Unitamente al progetto di videosorveglianza già predisposto per questa area» . —
Be.Ba.
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