Cento è protagonista per la Notte dei licei Applausi al Cevolani
CENTO. Il Cevolani di Cento ha partecipato venerdì alla Notte Nazionale dei Licei. Una festa della cultura, dedicata al rapporto padri-figli nel mondo antico e moderno. Centrato l’obiettivo dell’iniziativa, che ha visto protagonisti docenti e studenti spinti dall’entusiasmo di affacciarsi alla vita riflettendo sé stessi nello specchio intramontabile della cultura classica.
Una serata aperta dalla dirigente Cristina Pedarzini e illuminata da parole, immagini e musiche che gli studenti hanno reso vive, attraverso le loro performance, in un viaggio nel tempo che ha mostrato come le parole tra genitori e figli abbiano oggi lo stesso suono di quei tempi lontani. I ragazzi hanno messo in scena brani dall’Antigone di Sofocle e dall’Alcesti di Euripide. E a una mitica figura di figlia sacrificata, quella di Ifigenia, ha dedicato una riflessione Renzo Tosi, docente dell’Università di Bologna, nella sua conferenza incentrata su esempi di padri e figli nella tragedia greca. Tra performance, letture, drammatizzazioni e un buffet greco, la serata si è conclusa con il docente Claudio Ricci che ha fatto risuonare in greco le parole dal Prologo dell’Agamennone di Eschilo. —
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