Dalla musica all’artigianato La disabilità diventa una dote
Dieci anni di vita per la Banda Rulli Frulli di Finale Emilia con ragazzi del territorio La novità si chiama Astronave Lab: vendita benefica di oggetti realizzati a mano
FINALE EMILIA. Un progetto speciale che si allarga, a Finale, dove dal 2010 è stata creata la Banda Rulli Frulli con l’intento di formare una compagnia musicale composta da persone diverse tra loro, sia per età che per abilità, favorendo l’integrazione sociale. Ora si passa ad Astronave Lab, progetto di artigianato inclusivo, sempre coinvolgendo ragazzi diversamente abili del territorio nella costruzione di oggetti in legno destinati alla vendita.
Il merito è della Fondazione Carlo Guglielmo Andreoli e di Federico Alberghini, il quale ha ideato il progetto musicale e lo dirige ancora a distanza di dieci anni.
ascesa veloce
I primi ragazzi a partecipare sono stati appena una decina, da qui una grande scalata e al momento il numero di partecipanti è una settantina, con ragazzi da 8 a 25 anni, di cui 18 diversamente abili. Il direttore ne è ovviamente orgoglioso: «Sono molto contento, perché proprio quest’anno festeggiamo i 10 anni di questo progetto, cresciuto a dismisura e tante sono ancora le idee che abbiamo in mente e cercheremo di realizzare nei prossimi anni. La cosa che mi ha reso più orgoglioso è stata la visita dell’Università Cattolica di Milano per vedere da vicino i nostri metodi di lavoro con i ragazzi. E sapere che nei prossimi mesi farà uscire una ricerca scientifica dedicata al progetto».
Ma Alberghini ricorda anche i momenti difficili vissuti con il sisma del maggio 2012, «con il terremoto era crollata la scuola di musica dei ragazzi ed eravamo improvvisamente rimasti senza sede e senza strumenti, in quel periodo io e la band ci siamo sentiti come un branco dove il più grande cerca di rassicurare i più piccoli, ma proprio in quel momento ci siamo resi conto che poteva nascere una magia importante. Successivamente, grazie ai fondi raccolti dall’Harley Davidson, è stata costruita una nuova sede che ha permesso al progetto di andare avanti più forte di prima».
nuove idee
Dal 2013 una crescita evidente, dato che si è deciso di portare in un vero e proprio tour lo spettacolo-concerto preparato dalla band nei mesi invernali. Dal 2015 la banda suona in contesti di assoluto rilievo, come l’Expo di Milano, il Concerto del I Maggio a Roma e ospite nel programma musicale “Stasera Casa Mika”. Il top nel 2018 quando i ragazzi sono invitati come gruppo di apertura al concerto “Vado al Massimo” al Circo Massimo, davanti a 90mila spettatori e incontrando papa Francesco.
E ora, in parallelo all’attività musicale, dallo scorso settembre è partito il progetto “Astronave Lab”, che coinvolge ragazzi diversamente abili e senza occupazione lavorativa, impegnandoli nella costruzione di oggetti, poi destinati alla vendita, utilizzando materiali di recupero, in un connubio fra creatività, tecnica e artigianato. —
Filippo Navarra
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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