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Le tariffe di Clara oggi in consiglio «Fare chiarezza»

A.B.
Le tariffe di Clara oggi in consiglio «Fare chiarezza»

Mozione del Movimento 5 stelle supportata da mille firme Si chiede che l’azienda spieghi il perché degli aumenti In discussione anche la piscina

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COPPARO. Dopo false partenze e lunghi giorni di attesa, stasera il consiglio comunale di Copparo discuterà la mozione sulle tariffe Clara presentata dal Movimento 5 stelle tramite la consigliera Monica Caleffi. Mozione supportata da una petizione di circa 1.000 firme (raccolte su iniziativa di una cittadina di Riva Del Po, Caterina Barboni). Il consiglio si riunisce alle 18.30. I firmatari della mozione richiedono chiarezza sulle tariffe: «La tariffa – si legge nella mozione – ha raggiunto livelli tra i più alti della Regione e ai quali si è pervenuti nella totale mancanza di reali informazioni e motivazioni da parte della società. Ogni singolo Comune segue un tipo diverso di raccolta del rifiuto e questo rende impossibile fare comparazioni tra le differenti tariffe applicate nei vari Comuni gestiti oggi da Clara».

la protesta

Il contratto di raccolta dei Comuni del Basso Ferrarese finora gestito da Clara è scaduto nel 2017, dovrebbe essere rinnovato a breve per 15 anni. M5s si rivolge al consiglio comunale per impegnare il sindaco e la giunta a richiedere a Clara di riferire le concrete motivazioni all’origine della mancata riduzione della tariffa. «Si impegnino, anche a richiedere a Clara spiegazioni sulle differenze tariffarie e di raccolta che si riscontrano nei Comuni serviti e gestiti da Clara, e a chiedere informazioni sui tempi e i modi con cui intende procedere all’unificazione dei metodi e della tariffazione della raccolta rifiuti - si legge ancora -, in che modo intende procedere per fornire ai cittadini un’adeguata linearità e trasparenza del servizio e della relativa tariffazione e a chiedere la presentazione da parte dell’azienda di un pubblico e concreto piano di investimento per il futuro e a indire una seduta pubblica dove vengano spiegati nel dettaglio i motivi degli aumenti applicati».

Richiesta, infine, una dettagliata relazione sulle reali percentuali di riciclo del rifiuto, sulle tipologie, e sui materiali inviati all’inceneritore.

Secondo punto di discussione per il consiglio odierno, la convenzione tra il Centro Nuoto e l’amministrazione per modifiche di carattere tecnico alla convenzione che scadrà tra qualche anno. Le modifiche illustrate in commissione. —

A.B.

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