Frode sull’additivo La Polizia locale scopre il “giochino”
final di rero. Negli ultimi mesi i controlli della Polizia locale dell’Unione Terre e Fiumi hanno permesso di scoprire diverse centraline elettroniche in grado di impedire il consumo di additivo AdBlue ai veicoli industriali (autocarri e autoarticolati). È una frode difficile da rilevare. I veicoli euro IV, euro V e euro VI hanno l’obbligo di usare l’AdBlue per non inquinare, con questa centralina invece il camion viaggia come se fosse un euro Zero.
Oltre che aumentare l’inquinamento, le imprese che attuano questa frode pongono in essere una concorrenza sleale nei confronti degli altri autotrasportatori, infatti risparmiando sull’AdBlue possono ridurre le richieste economiche ai propri committenti.
Fondamentali anche i controlli da parte degli agenti specializzati nell’autotrasporto internazionale, finalizzati al contrasto della concorrenza sleale posta in essere da corrieri abusivi, che svolgono la professione di trasporto merci senza i titoli autorizzativi rilasciati dal proprio Paese. La Polizia locale dell’Unione Terre e Fiumi negli ultimi mesi ha posto sotto fermo amministrativo 2 veicoli utilizzati a tale scopo, sanzionando con migliaia di euro di multa i conducenti. —
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