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Clara ha accettato il confronto «Le tariffe saranno riviste»

Alessandro Bassi
Clara ha accettato il confronto «Le tariffe saranno riviste»

Votata all’unanimità la mozione del M5s sulla questione raccolta rifiuti Il presidente della società ha spiegato numeri e cifre a consiglieri e cittadini

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COPPARO. Clara ha accettato il confronto e il presidente Alessandri è arrivato in coniglio comunale a Copparo. Presentata, discussa ed approvata in modo unanime, la mozione presentata dal Movimento 5 stelle riguardante le tariffe, l’organizzazione e le procedure di raccolta e smaltimento dei rifiuti da parte di Clara.

La mozione, molto articolata, è stata presentata dalla consigliera Caleffi che aveva a suo sostegno un’ampia raccolta di firme, che superano quota mille, raccolte sul territorio locale. Al consiglio ha partecipato il direttore di Clara, ingegner Raffaele Alessandri, che ha dato risposte, spiegazioni, fornito approfondimenti e contestato qualche cifra.

il confronto

Ovviamente, sulle cifre ci sono stati diversi contrasti e lunghi momenti di chiarimento. In effetti, si è partiti dai dati di Ispra, che Alessandri ha definito poco utili a causa della eccessiva generalizzazione, poi si è passati a confronti tra l’area di un comune relativamente piccolo come Felino (Parma) e i servizio di estensione quasi provinciale di Clara, con evidenti contrasti di punti di vista sul piano statistico.

Comunque, Alessandri ha ricordato come la possibilità di costruire un servizio efficace ed efficiente debba «partire dalla base, costruendo una filiera efficace che punti soprattutto a ridurre la quantità complessiva dei rifiuti prodotti, con una tariffazione (e quindi non con la tassazione) precisa, legata alla loro produzione e non alla superficie delle abitazioni».

Il tutto informando la cittadinanza, abituandola ad una cultura della raccolta differenziata il più possibile corretta e trasparente.

in concreto

Alessandri ha portato un esempio: se si butta un sacco di rifiuto indifferenziato nei contenitori per la carta, per le statistiche sarà come se fosse stata raccolta carta, con numeri positivi, ma risultati migliorabili.

L’obiettivo deve essere non tanto l’aumento della raccolta differenziata, comunque fattore positivo, ma la riduzione effettiva della produzione di tutti i rifiuti e alle adeguate strutture di riciclo o di smaltimento. In definitiva, tutti concordi sulla possibilità di riduzione delle tariffe, volontà di migliorare un servizio che ha comunque delle difficoltà di territoriali, desiderosi di una nuova cultura. Poi, è chiaro che i tempi rischiano di non essere brevi.

la clausola

A seguire, dopo la votazione sulla mozione, brevissima discussione per l’inserimento della clausola di “pubblica Proprietà”, o di pubblico utilizzo nella convenzione per la piscina, centro tennis e le strutture collegate. In questo modo sarà possibili richiedere delle contribuzioni per strutture di pubblica proprietà o di utilizzo pubblico, accedendo ai bandi collegati a livello nazionale ed europeo, bandi piuttosto numerosi specie per quanto riguarda il miglioramento energetico. —

Alessandro Bassi

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