Il candidato Malaguti (FdI) giudicato "impresentabile" dalla commissione Antimafia
Pesa la condanna a 1 anno e 6 mesi per peculato, in caso di elezione verrà sospeso per 18 mesi. L'avvocato Balboni: confidiamo nell'appello
FERRARA. Mauro Malaguti, capolista di Fratelli d’Italia a Ferrara, è uno tre candidati alle prossime elezioni regionali ad essere stato giudicato “impresentabile” dalla commissione Antimafia che si è riunita oggi per un’analisi delle liste. Gli altri due candidati che hanno ricevuto il cartellino rosso dall’Antimafia sono Giuseppe Raffa (Forza Italia) e Domenico Tallini (Forza Italia) per la regione Calabria. Il motivo della segnalazione di Malaguti deriva dal fatto che il candidato ferrarese del partito di Giorgia Meloni ha riportato una sentenza di condanna in primo grado ad un anno e sei mesi per peculato con rito abbreviato per via di alcune spese giudicate non conformi durante il suo mandato in consiglio regionale dal 2010 al 2014. In caso di sua elezione verrà sospeso per 18 mesi, così prevede la legge, e poi può rientrare il consiglio regionale.
«Siamo consapevoli di questo provvedimento di sospensione nel caso di sua elezione in consiglio regionale - dichiara l’avvocato di Malaguti, il senatore Alberto Balboni di Fratelli d’Italia - ma confidiamo nel processo di appello che si svolgerà a primavera. A Malaguti sono stati contestati solo due capi di imputazione e riguardano una cena fatta a Cento nel 2011 con alcuni consiglieri e un rimborso spese per il chilometraggio di un viaggio fatto a Milano, per un cifra complessiva di 1.000 euro. Se Bonaccini a suo tempo ha ottenuto la precrizione per l’eseguità dell’importo, e a lui sempre nel 2014 gli si contestavano 4.500 euro, a maggior ragione siamo convinti che arriverà l’assoluzione piena anche per Malaguti, che continueremo a sostenere con forza anche in queste ultime ore di campagna elettorale».
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