Pellet 24 ore al giorno e niente plastica «Così abbattiamo costi e inquinamento»
A Molinella il primo distributore automatico di biomasse della regione I titolari: abbiamo già oltre 200 utenti e arrivano anche dall’Argentano
LA CURIOSITà
Si chiama Dab, ovvero distributore automatico di biomasse, e quello inaugurato a Molinella, è stato il primo in Emilia Romagna. Si tratta di un cubo di tre metri per tre che eroga automaticamente pellet. La macchina è sempre in funzione, attiva ventiquattro ore su ventiquattro, trecentosessantacinque giorni l’anno.
Dopo gli erogatori di acqua e latte, un nuovo macchinario è giunto. L’idea è venuta ai titolari del bar tabaccheria Gualandi di Molinella e il salto nel vuoto che hanno compiuto, ha avuto un morbido atterraggio. Il Dab, infatti, sta piacendo sia ai molinellesi, sia ai vicini argentani e portuensi.
L’INVESTIMENTO
«Da un po’ di tempo io, mia moglie e mio cognato - spiega Francesco Denaro - stavamo cercando qualcosa su cui investire al di là delle nostre professioni. Abbiamo iniziato a guardarci intorno, a studiare il mercato e l’idea di un distributore c’è sembrata la migliore ma, ci siamo chiesti, distributore di cosa? Ed ecco l’idea: un distributore di pellet. La cosa c’è piaciuta da subito per tre motivi: rappresenta una novità, garantisce un servizio utile alle persone e rispetta l’ambiente».
Il Dab arriva da Milano e a realizzarlo è la Guglielmetti srl, ditta fondata da Lorenzo Guglielmetti. «Ci siamo imbattuti in questa macchina che c’è piaciuta da subito e ancor di più quando, approfondendo l’argomento, abbiamo conosciuto le sue funzioni. Il distributore che abbiamo installato funziona praticamente da solo e sono già duecento i clienti fidelizzati», continua Denaro.
COSTI E BENEFICI
Attiva giorno e notte la macchina è in grado di garantire agli abitanti del Comune bolognese, e ai vicini ferraresi, pellet di abete bianco in ogni momento. Pensando ai diversi tipi di utenti e quindi alle diverse esigenze, i gestori, hanno tarato la distribuzione su due livelli il “formato famiglia” e il formato “single”. Il primo sono i 15 chilogrammi standard di pellet, il secondo esattamente la metà. E anche il prezzo è diviso esattamente uguale: 4.40 euro nel primo caso, 2.20 nel secondo. L’abbattimento dei costi è dovuto al fatto che il pellet esce sciolto e non confezionato dal distributore; il sacco o il recipiente che sia lo si porta da casa. Niente confezioni, niente plastica. «Il fatto di non imballare il materiale nella plastica consente non solo di avere un risparmio in termini economici ma anche, e soprattutto, di ridurre l’impatto ambientale. Si parla tanto - continua - di plastic free e rispetto per l’ambiente, bene, questo è un modo per fare la nostra parte in maniera concreta».
punto strategico
Anche Dario Mantovani, sindaco di Molinella, ha accolto positivamente l’arrivo del Dab: «Sono rimasto stupito dall’installazione di questo distributore che fornisce un servizio importante per tutte le persone che usano il pellet per riscaldare le proprie abitazioni. L’intuizione avuta dai titolari del bar tabaccheria Gualandi - ha aggiunto - ha colto nel segno anche perché il cubo si trova proprio in un punto nevralgico del territorio e serve più Comuni». —
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