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Rinascere e crescere attraverso la musica Terapia che funziona

Annarita Bova
Rinascere e crescere attraverso la musica Terapia che funziona

La Casa delle Arti conta già più di cento iscritti in pochi mesi L’alunno più piccolo ha tre anni, il più grande ottantadue

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Il più piccolo ha tre anni. Il più grande ottanta di più. Il primo sta scoprendo la magia della musica mentre il secondo ha riempito la sua vita con le note del pianoforte. Entrambi frequentano la Scuola di Musica di Comacchio che in pochi mesi di attività registra più di cento alunni e ne coinvolge altri quattrocento in tutte le scuole del territorio.

realtà in movimento

Il progetto “Casa delle Arti e Civica Scuola di Musica di Comacchio” nasce da un’intuizione dell’amministrazione comunale di Comacchio; e la gestione è affidata a Giorgio Borgatti, direttore e Alessandro Vanzini, vicedirettore, già promotori del Festival Mare di Musica. Circa un 60% degli iscritti è nella fascia d’età 3-17, e un 35% nella fascia 18-55 mentre il restante 5% over 55. E proprio ieri è anche partito il corso di Fisarmonica. Non solo corsi di musica ma un vero e proprio punto di incontri per le realtà associative culturali del territorio.

punto di riferimento

«L’obiettivo principale che ci poniamo – dice Borgatti – è quello di creare un luogo di aggregazione in cui i ragazzi e la cittadinanza in generale possano crescere ed imparare a condividere l’arte del fare musica e cultura, attraverso l’attivazione di corsi per tutte le età e le abilità».

Sono già numerose le realtà del territorio come “temperaMenti Aps” e “Compagnia teatrale al Pasarat” che stanno utilizzando gli ambienti per lo studio e la preparazione degli spettacoli teatrali in programma. «Inoltre – continua Borgatti – è già attiva una fitta rete progettuale con tutte le Scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado per introdurre la musica nei percorsi scolastici fin dall’età dell’infanzia”.

verso il futuro

«Ci piace pensare che una Scuola di Musica Civica sia una scuola inclusiva - continua Vanzini -. Dunque, attraverso un ampio progetto denominato “Tutta un’altra Musica”, sarà nostra prerogativa dare una continua formazione ai nostri insegnanti nell’ambito della psicopedagogia musicale e prepararli su aspetti pedagogico/educativi e sanitari specifici legati ai Bisogni educativi speciali, utilizzando la musica come strumento per l’integrazione e l’inclusione dei bambini, dei ragazzi e degli adulti con difficoltà».

Informazioni all’indirizzo segreteria@scuoladimusicacomacchio. it oppure al numero: 349– 86716140. —



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