La Nuova Ferrara

Ferrara

Comune, legacoop e Fridays 

Una città smart e sicura Fondo europeo finanzia la lotta al cambio climatico

Giovanna Corrieri

Il progetto “Ferrara Fair 2030” è tra i quattordici che si sono aggiudicati i contributi  del bando che promuove  anche l’uguaglianza di genere 

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Il progetto “Ferrara Fair 2030” è fra i 14 che si sono aggiudicati i contributi del bando europeo “Shaping Fair Cities”, che promuove la comunicazione alla cittadinanza dell’importanza di realizzare gli obiettivi dell’Agenda 2030. Il progetto ferrarese, che potrà godere di un finanziamento pari a 20.500 euro, si concentrerà principalmente su tre dei diciassette obiettivi dell’Agenda 2030: il contrasto ai cambiamenti climatici, la promozione di azioni per rendere la città sostenibile, smart e sicura, e l’attenzione all’uguaglianza di genere, «all’emancipazione di tutte le donne e le ragazze – ha specificato l’assessore all’ambiente Alessandro Balboni, aggiungendo che – una parte fondamentale del progetto sarà sicuramente la formazione dei dirigenti e dei dipendenti del Comune di Ferrara coinvolti nei processi decisionali». Ma per dare attuazione ai tre punti selezionati dell’Agenda 2030 sarà anche sviluppato un percorso partecipato di co-progettazione che coinvolgerà un’ampia rappresentanza della società: «Nei prossimi mesi – ha detto l’assessore – ci saranno diversi appuntamenti durante i quali si lavorerà anche con tutte le associazioni di categoria per arrivare a presentare diverse idee operative per uno sviluppo sostenibile della città di Ferrara». Ad affiancare il Comune nello sviluppo del progetto c’è Legacoop Estense, con Chiara Bertelli a ricordare che «l’obiettivo è lo sviluppo sostenibile della città in tutte le sue declinazioni, ambientale, sociale, amministrativo ed economico, e l’auspicio è che portare avanti gli obiettivi dell’Agenda 2030 diventi un’abitudine di tutti i cittadini». Che saranno sensibilizzati all’attuazione di buone pratiche quotidiane attraverso momenti informativi, comunicazione social, laboratori e animazione delle piazze. A questo penseranno i Fridays for future che, insieme al dipartimento di Economia di Unife, la Fondazione Unipolis, Coop Alleanza 3. 0 e il Centro servizi per il Volontariato Terre Estensi di Ferrara e Modena, sono partner del progetto. «È inevitabile – dicevano i Fridays – porre l’attenzione sulle questioni ambientali, altrimenti ci estinguiamo». –

Giovanna Corrieri

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