La Nuova Ferrara

Ferrara

FINAL DI RERO 

«Il nuovo ponte in primavera» Quasi pronta la nuova viabilità

Franco Corli
«Il nuovo ponte in primavera» Quasi pronta la nuova viabilità

L’amministrazione ha incontrato i residenti per fare il punto della situazione Botta e risposta fra Canella e Barbirati. Preoccupazione per la vecchia struttura

2 MINUTI DI LETTURA





FINAL DI RERO. Sono finalmente ripresi - dal 13 gennaio scorso - i lavoro per la realizzazione del ponte provvisorio a Final di Rero, che permetterà di passare dalla via del Mare alla frazione in via della Pace.

Sarà situato presso l’attuale vecchio ponte (che in futuro, dato il suo stato sempre più precario per la viabilità, soprattutto di mezzi pesanti, dovrà essere sostituito da un nuovo manufatto). In questi giorni sono stati resi noti i dati tecnici della struttura, in fase di costruzione da parte di alcune aziende di Modena e di Medesano, nel Parmense.

dall’idrovia in poi

Ebbene, l’altra sera in un incontro rivolto ai residenti della frazione del Comune di Tresignana, il sindaco Laura Perelli, il suo vice e assessore ai lavori pubblici, Maurizio Barbirati e l’assessore Letizia Viviani hanno fatto il punto della situazione.

Gli amministratori hanno in primis raccontato la cronistoria prima del complesso progetto Idrovia Ferrarese. Poi dei lavori e le difficoltà di «Un progetto che parte da lontano, dieci anni fa, Poi l’avvio e il finanziamento regionale (di oltre 2 milioni di euro) con partenza lo scorso mese di luglio. Lo stop dei lavori in novembre, per sostituire una delle ditte del consorzio di cooperative ravennate - fallita nel frattempo -, responsabili dei lavori per la posa del ponte. Fino alla ripartenza in questi giorni ed al viaggio nelle due aziende di lunedì. «Come tempistica, Non vogliamo dare date precise, nel caso ci siano nuovi intoppi -hanno detto fra l’altro la Perelli e Barbirati -; tuttavia, contiamo che l’opera e la viabilità alternativa siano pronti entro la primavera, su 21 basamenti necessari al ponte provvisorio, 18 dei quali sono già stati terminati. Poi una volta esaurita la sua funzione, è previsto che la struttura sia smontata per poter essere riutilizzata in altri centri della regione».

il dibattito

Fra i numerosi cittadini presenti l’altra sera, c’era ed è intervenuta anche l’ex assessore di Tresigallo, Rita Canella (oltre all’ex sindaco di Tresigallo, Andrea Brancaleoni), esponente della minoranza consigliare del comune e consigliere provinciale, sottolineando i suoi interventi e mozioni per sollevare «le tante criticità relative al vecchio ponte”, poi sollecitare alla Regione l’avvio dei lavori, oltre ad un intervento del ministro Dario Franceschini «su come recuperare il vecchio ponte, un reperto dal valore storico», ha detto fra l’altro.

Piccola polemica nei suoi confronti da parte di Barbirati, con accuse (respinte) di battute politiche solo a fini elettorali (Canella è candidata alle regionali con Fratelli d’Italia). In ogni caso i cittadini hanno sollecitato - con accenti diversi - ad una conclusione rapida dei lavori, sottolineando lo stato «sempre più pericoloso dell’attuale ponte. Senza dimenticare le frane presenti, anche in argini di canali e limitrofi». —

Franco Corli

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google