Il Pd critica la giunta «Tante parole ma zero fatti»
COPPARO. «Zero tasse abbassate, zero soldi per la manutenzione dei parchi e dei centri di aggregazione, nessuna parola sulle frazioni...e soprattutto gli stessi soldi stanziati per il De Micheli. Leggendo le dichiarazioni trionfali della giunta Pagnoni ci siamo chiesti se si riferissero al bilancio di un altro Comune». Riassumono così, i consiglieri del Pd, le scelte dell’amministrazione. «Il bilancio ha il merito di aver fatto cadere gli alibi della destra e anche una buona dose di ipocrisia - continuano -. Abbiamo chiesto in consiglio al sindaco dove fosse finito il fantomatico “buco di bilancio” del teatro, per anni sbandierato. In campagna elettorale dicevano che risanando i conti della cultura avrebbero abbassato le tasse (ferme da 6 anni). Una volta arrivati al governo, però, si è scoperto non solo che non c’era alcun buco da risanare, ma addirittura che le tasse locali sono esattamente quelle impostate dal Pd. Un’unica domanda: a cosa è servito smantellare il settore cultura, fiore all’occhiello copparese?».
e le strade?
«Tutta la manovra è impostata senza idee su cui instaurare un confronto. Nonostante si sia detto di voler investire di più sulle strade, a bilancio non vi è traccia di un significativo aumento di fondi. In compenso, la scelta di spostare un dipendente apicale su Patrimonio per scegliere senza concorso una figura fiduciaria all’area tecnica del Comune farà aumentare i costi amministrativi della società di ben 150mila euro in tre anni: risorse sottratte alla manutenzione strade».
Poi il nodo associazioni: «La Lega dice di voler aiutare le associazioni e poi non muove un dito se un centro sociale come il Parcoverde rischia di chiudere per sempre, al pari dell’Ancescao di Sabbioncello. Di fronte agli impegni già assunti e condivisi da maggioranza e opposizione sul Parco Zardi e sugli altri parchi copparesi, la giunta si fa sorda: 0 euro stanziati per la sostituzione dei giochi, dopo anni di investimenti. Prima in consiglio Pagnoni si impegna ad attuare una campagna straordinaria per la sicurezza dei luoghi di aggregazione pubblici, e poi smentisce se stesso la seduta dopo...».
Infine, le frazioni: «L’emendamento Pd, bocciato dalla maggioranza, per la videosorveglianza nelle frazioni era un impegno richiesto da tanti cittadini, a prescindere dal colore politico. Svanito nel nulla, come il seggio elettorale di Brazzolo... Siamo molto rammaricati perché proprio dalle frazioni il sindaco ha ricevuto il maggior consenso. E ora le ignora...». —
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