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Lezioni in classe e assemblee contro la violenza sulle donne

Marcello Pulidori
Lezioni in classe e assemblee contro la violenza sulle donne

Il sindaco: «È dagli studenti che si deve partire se si vuole vincere questa sfida» Oltre 600 i giovani che partecipano al progetto. Protagonisti educatori e genitori

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Assemblee, genitori coinvolti direttamente, risorse economiche e un ruolo attivo degli studenti. Codigoro non sta a guardare e si conferma Comune capofila nelle iniziative contro la violenza sulle donne. È lo stesso sindaco Alice Zanardi ad aver voluto legare il “suo” municipio ad una battaglia che, purtroppo, – dice la stessa sindaca, «nel 2020 molte donne sono ancora costrette a dover combattere; quando invece, pur riconoscendo quanto fatto finora a favore delle donne, dovremmo aver già raggiunto certi risultati. Ma sono certa che li raggiungeremo presto».

il bando regionale

E per fare questo il Comune di Codigoro partecipa anche quest’anno al bando regionale che assegna contributi agli enti locali che s’impegnano nella tutela dei diritti delle donne, in particolare di quelle maltrattate.

serie d’incontri

La novità è costituita da una serie d’incontri che vedranno la partecipazione complessiva di oltre 600 studenti delle scuole di Codigoro che saranno alla fine i protagonisti veri nell’ambito di momenti di riflessione alla presenza di donne che hanno subito la violenza del maschio. Ma non soltanto incontri: «Assolutamente no, non ci fermeremo qui – prosegue la Zanardi – e sono onorata di poter ospitare all’interno dei nostri uffici comunali uno Sportello apposito con personale a disposizione cui poter rivolgersi e capace di dare indirizzi concreti alle donne in difficoltà».

le pari opportunità

Va, peraltro, segnalata una positiva curiosità nell’ambito della giunta del sindaco Alice Zanardi e cioè la presenza di un uomo, Samuele Bonazza, che ricopre l’incarico di assessore alle pari opportunità. «È una decisione che ho voluto prendere appena eletta – prosegue la sindaca – perché assegnare ad un uomo la delega alle pari opportunità, solitamente delega assegnata ad una donna, rappresenta un segnale importante e indirizza l’azione necessaria a tutelare le donne verso una ancora maggiore collaborazione», commenta la prima cittadina. Gli studenti, si diceva. «Oltre 600 saranno i giovani delle nostre scuole che parteciperanno – sono ancora parole della sindaca – ad incontri, assemblee, momenti di riflessione, dentro e fuori la scuola. È proprio quando si è giovani che fa bene ascoltare certe storie, anche dure, ma che consentono ai nostri ragazzi di crescere nella consapevolezza che la violenza non porta mai da nessuna parte ed è sempre da mettere al bando».

la collaborazione

A collaborare col Comune di Codigoro ci sono anche vere “istituzioni” del settore. È il caso, ad esempio, del Centro Donna Giustizia di Ferrara, dell’Udi ma anche di altre non meno lodevoli associazioni che da anni danno un contributo molto prezioso. «Sono convinta – conclude la sindaca Alice Zanardi – che grazie all’impegno di tutti saremo in grado di raggiungere nuovi traguardi». —



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