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Franceschini ha deciso Disegni confermato alla presidenza Meis

Franceschini ha deciso Disegni confermato alla presidenza Meis

Accordo con le comunità ebraiche per altri quattro anni  Il ministro: è stato svolto un lavoro prezioso al museo  

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Alla vigilia delle Giornata della memoria che si celebra proprio oggi, il ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini ha confermato per altri quattro anni Dario Disegni alla presidenza del Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah-Meis di Ferrara. Il decreto è stato firmato nel rispetto della legge e dello statuto del Meis che attribuisce la nomina del Presidente al Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo in accordo con l’Unione delle comunità ebraiche italiane.

«Auguri di buon lavoro al presidente Disegni e ai componenti del Consiglio di amministrazione, Daniele Ravenna, Massimo Mezzetti, Giovanni Franco Pernisa e Gloria Arbib», ha dichiarato il ministro sottolineando come «in pochi anni il Meis è diventato un museo di primo piano sulla scena internazionale e una prestigiosa istituzione culturale capace di far vivere la memoria e raccontare la storia degli ebrei italiani al mondo intero. Al Meis è stato fatto un lavoro prezioso – ha concluso il ministro – la conoscenza è il migliore antidoto all’odio».

Il museo

Il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah nasce «quale testimonianza delle vicende che hanno caratterizzato la bimillenaria presenza ebraica in Italia».

Nel raccontare l’esperienza di vita di una minoranza consolidata, il Meis è soprattutto un luogo di incontro e di scambio. Nel 2003 nasce la legge per istituire il Meis a Ferrara, presentata dal deputato Dario Franceschini, che è stata successivamente emendata nel 2006. Vengono inaugurate ufficialmente nel 2011 le prime tre stanze del Meis con ingresso in via Piangipane. Il 13 dicembre 2017 il Meis viene inaugurato a Ferrara dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, con una mostra sull’ebraismo. A settembre dello scorso anno viene assegnato l’appalto da 6 milioni di euro per la costruzione del corpo D, quello su via Rampari di San Paolo, la nuova sezione dovrebbe completarsi nell’arco di diciotto mesi. Annunciato poi lo sblocco dei 25 milioni, precedentemente revocati, fondamentali per completare il complesso progetto del museo ebraico a Ferrara. —

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