Il Castello di Mesola e le melodie dell’arpa Sorpresa di maggio
MESOLA. Decolla un nuovo progetto culturale che tra il 22 e il 24 maggio trasformerà il Castello di Mesola in una delle 4 tappe itineranti a livello nazionale di un evento musicale, denominato Arpissima.
«È un progetto fondato sulla collaborazione con l’indirizzo musicale dell’istituto comprensivo “J. Turolla” di Ariano Polesine – spiega l’assessore Lara Fabbri – e consisterà in una full immersion di musica, dentro e fuori il castello, tra concerti, esposizioni d’arpa, laboratori, in cui si potrà provare a suonare lo strumento. È un evento su cui stiamo investendo molto». A finanziare il progetto è l’azienda che produce l’arpa, mentre il Comune mette a disposizione i propri spazi e la collaborazione amministrativa per poterlo attuare. «Lo scopo – aggiunge l’assessore alla cultura dell’amministrazione mesolana – è quello di diffondere maggiormente la cultura musicale tra i giovani e la conoscenza di uno strumento ritenuto ancora di nicchia, quale è l’arpa».
L’ANTEPRIMA
A fare da apripista all’evento, pochi giorni fa al teatro di Bosco Mesola, un concerto scolastico che ha passato in rassegna le pagine di storia più buie del Novecento, dall’introduzione delle leggi razziali del 1938 sino al processo di Norimberga contro i crimini compiuti dal regime nazista.
L’orchestra ed il coro dell’Istituto Turolla di Ariano Polesine, davanti agli studenti delle scuole medie di Mesola e Bosco Mesola, hanno eseguito un concerto dedicato al Giorno della Memoria. Tra un brano e l’altro, tutti legati alla cultura ebraica e cantati sia in lingua italiana, che in lingua ebraica, sono state proiettate le testimonianze di alcuni sopravvissuti alla Shoah, tra loro anche una intervista risalente a qualche anno fa della senatrice Liliana Segre. —
Katia Romagnoli
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