A Portomaggiore è già toto sindaco «Il centrodestra ha una base forte»
La vittoria di Bonaccini non fa passare inosservato il dato preoccupante per il centrosinistra in tutta la provincia, Portomaggiore compreso. Ma qui il dato preoccupa due volte, perché parliamo di un Comune al voto nel 2021 e ora governato dalla giunta guidata da Nicola Minarelli, segretario del Pd per la provincia: «Beh, il confronto con le precedenti Europee dice che il Pd ha guadagnato qualcosa come partito. Ma è chiaro che da un paio d’anni il centrodestra ha la maggioranza e la tendenza prosegue. Serve uno sforzo enorme per affrontare il tema centro-periferie, è innegabile che chi è più lontano mostra delusione e chiede maggiore attenzione, se non la trova si affida a chi fa opposizione, anche dura. Preoccupato per le amministrative? Anche l’ultima volta ci presentammo con questa situazione e vinse il centrosinistra. I cittadini scelgono in modo oculato, contano progetto e squadra all’altezza e dobbiamo lavorare su questi fronti».
Il consigliere comunale di minoranza Giovanni Tavassi sosteneva la lista L’Altra Emilia Romagna del candidato presidente Stefano Lugli: «Ci siamo ancora, con i nostri ideali e la nostra politica incentrata su scuola, ambiente e lavoro. Credo però che abbia pesato nell’insieme il voto disgiunto, anche se pensavo a una crescita maggiore del Pd nei confronti della Lega. Certo, il dato per la Lega a Porto è notevole ma resta un vuoto rappresentativo, ci sono i voti e non le persone, per cui le amministrative saranno un bel rebus».
La pensa diversamente Gianluca Lombardi, capogruppo della Lega in consiglio: «In questi anni siamo sempre stati attaccati dal centrosinistra sul piano personale, ma abbiamo continuato a lavorare sodo e la gente si è avvicinata. Tutti pensiamo già alle prossime amministrative portuensi, poiché di certo c’è questa mezza vittoria e un risultato grosso sfiorato a livello di Regione... In fondo il nostro programma elettorale è già fatto, perché le problematiche a Portomaggiore sono sempre le stesse, a partire dal buco di bilancio...».
Fiducia nel centrodestra per il voto comunale c’è anche in Roberto Badolato, attuale capogruppo dell’opposizione: «Oggi il dato dice che il centrodestra è sopra il 50%, per cui le prospettive sono importanti. Il merito è della leadership forte di Salvini, ora si tratta di mettere a frutto questi numeri a livello locale, creando una coalizione e un progetto forti. Peccato che per poco si poteva lanciare un messaggio importante di cambiamento, Bonaccini è stato premiato dal voto disgiunto di chi aveva paura di un successo della Borgonzoni. Ma per il centrodestra a Porto si aprono scenari importanti comunque...». —
D.B.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google