Borgonzoni: sempre avanti puntando ai grandi centri
L’analisi di Lucia Borgonzoni dopo la sconfitta: la coalizione unita funziona
«Un grande risultato. È storico che per la prima volta in 50 anni l’Emilia-Romagna sia stata contendibile».
L’ammissione della sconfitta di Lucia Borgonzoni parte dalla considerazione che mai come in questa occasione il centrosinistra abbia rischiato di perdere la regione “più rossa”.
«Continueremo a lavorare – aggiungere la candidata leghista – in campagna elettorale abbiamo sollevato tanti problemi, a cui continueremo a dare risposte, come promesso. Nelle prossime ore faremo l’analisi del voto e risponderemo alle domande. Abbiamo ancora difficoltà a intercettare il voto delle grandi città, nelle province invece abbiamo tantissimi voti. Dobbiamo capire bene questo andamento. Come Lega ci siamo sempre, ora la responsabilità è ancora più grande, più di un milione di persone in Emilia Romagna hanno creduto nel nostro progetto - ha aggiunto - il vero segnale è stato quello di una coalizione unita, che ha combattuto Comune su Comune».
Lucia Borgonzoni continua poi la sua disamina del voto di domenica.
«Le risposte che la gente vuole, la Lega le dà - ha aggiunto - altrimenti non avremmo aumentato così tanto i nostri consensi in una tornata amministrativa», dice a proposito del risultato del partito oltre il 30%.
«Siamo cresciuti tanto - continua ancora nella sua analisi Borgonzoni - e ringrazio gli alleati perché ci abbiamo creduto tutti, tanto, abbiamo evitato di farci la guerra e questo penso sia un segnale molto positivo in una coalizione unita, che ha proposto un progetto».
Contatti
Lucia Borgonzoni pensa già di incontrare i consiglieri regionali di opposizione, al cosa non certifica esplicitamente l’intenzione di dimettersi dal Senato per guidare l’opposizione in Emilia-Romagna, ma assicura che da subito comincerà a lavorare con gli eletti della Lega.
«Mi auguro - dice - ci siano anche i dati degli altri partiti della coalizione, per iniziare a mettere giù tutti i punti per vedere che le promesse fatte diventino in consiglio regionale risposte vere e per tutte quelle cose che abbiamo detto andavano cambiate, una su tutte la sanità».
La scelta
Bisognerà aspettare venerdì per sapere se Lucia Borgonzoni, dopo la sconfitta di domenica alle regionali dell’Emilia-Romagna, lascerà il seggio in Senato per entrare nel consiglio regionale di viale Aldo Moro. —
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