Fronte comune a Cento Tutti contro Toselli «Qui serve coerenza»
Il centrodestra domina e critica il sindaco: appoggio alla Borgonzoni strumentale Duro anche il Partito democratico: «Si dica alla gente se c’è ancora un progetto»
Primo partito in città, con il 45,81% delle preferenze: a Cento vince la Lega. Lucia Borgonzoni vola col 58,19%, mentre il confermato presidente regionale Stefano Bonaccini si ferma al 36,80%. Il Pd, con il 19,34% guarda alle comunali del 2021 pronto a fare un passo in avanti.
E la città valorizza poi i suoi candidati: Edoardo Accorsi che nella lista “Bonaccini presidente” raccoglie 962 voti, ed il consigliere regionale uscente e consigliere comunale della Lega Marco Pettazzoni, con 1.568 preferenze. Dati importanti ma, tuttavia, entrambi non riescono ad entrare in consiglio.
«Un grande risultato – commenta il segretario comunale della Lega, Elisabetta Giberti – a riconoscimento dell’impegno di Pettazzoni nei confronti dei centesi. Ci abbiamo creduto, e sperato, fino all’ultimo. Dispiace molto che non ce l’abbia fatta, in consiglio regionale sarebbe stato un valore aggiunto, come dispiace che il voto di Cento non sia stato specchio dell’Emilia Romagna».
La Lega a Cento resta poi il primo partito: «Confermato il risultato delle europee, se non addirittura in aumento per la Lega». Forte di questo traguardo, «la Lega di Cento – prosegue – continuerà a lavorare, dai banchi dell’opposizione in consiglio, come tra la gente. Il nostro impegno non cambierà, anzi, l’obiettivo non è mettere una bandierina, bensì continuare a risolvere i problemi e dare risposte ai cittadini. Troppe le richieste che ad oggi continuano ad essere ignorate. Puntiamo a ridare splendore al nostro comune, mai stato decadente come ora».
sindaco non gradito
E dopo il sostegno accordato dal sindaco Fabrizio Toselli alla Borgonzoni, la Lega di Cento risponde così: «Noi siamo e rimaniamo coerenti, vogliamo essere la forza dei cittadini, non strumentali a chi, all’ultimo momento, corre per saltare sul carro del probabile vincitore, facendo abili corteggiamenti. A noi piacciono le cose chiare, fin dall’inizio, e il sindaco Toselli non lo è mai stato».
E così, in vista delle amministrative del 2021, e a fronte dell’annunciata intenzione di Toselli a ricandidarsi, poche ore prima di schierarsi con la Borgonzoni, il messaggio della Lega centese vuole essere chiaro: «L’appoggio strumentale di Toselli non è stato altro che una mossa poco furba e mal riuscita, per accreditarsi agli occhi di qualcuno. Ma la candidata che Toselli avrebbe dovuto sostenere ha preso 17 voti. Quindi non si illuda, Toselli».
La Lega di Cento, evidenzia la Giberti, «da tempo dice no e dirà no agli opportunisti dell’ultimo minuto», come ad una sua possibile candidatura dell’attuale sindaco per il Carroccio: «È col gruppo che ha creduto e condiviso questo progetto che ci confronteremo per decidere chi sarà il candidato alle comunali del 2021. Garantito, non pioverà dall’alto. Come in questi anni la nostra squadra continuerà a lavorare, per aiutare le persone e costruire per la comunità. Il dato centese dimostra che quanto fatto viene riconosciuto. Ma rimane ancora tanto da fare: su questo ci concentreremo».
Forza Italia cala
Occhi puntati sul centrodestra di Cento, per il referente centese di Forza Italia, Diego Contri: «Ottimo il risultato del centrodestra, in linea con le europee, mentre FI paga il non aver candidato persone del territorio. Da Accorsi a Pettazzoni, Cento ha premiato i suoi candidati con molte preferenze. Da oggi, forti del 60% dei consensi, ci mettiamo a lavorare per le amministrative, ricordando ai Centesi che Toselli non rappresenta il centrodestra. La giunta è decisamente spostata a sinistra. Toselli? Si è dimostrato un opportunista, che ha solo danneggiato la Borgonzoni».
il pd
Grande soddisfazione nel Pd di Cento per la vittoria di Stefano Bonaccini: «A Cento, nonostante la vittoria della destra – evidenzia il segretario comunale Mattia Franceschelli – il Pd e il centrosinistra conoscono una ripresa importante. Consolidati i consensi, il Pd di Cento festeggia il grande risultato della lista Bonaccini ma, soprattutto la performance straordinaria del candidato centese Edoardo Accorsi».
E guardando al voto nel 2021: «Il Pd di Cento si pone come promotore di un ampio schieramento che possa offrire un’alternativa progressista alla nostra città».
Poi sulla “telenovela Toselli”: «Prima un’ottima collaborazione con la Regione e il presidente Bonaccini, tanto da ipotizzare una sua candidatura nelle liste a suo sostegno, poi il repentino cambiamento a sostegno della Borgonzoni, senza informare neppure la propria maggioranza e provocando la presa di distanze di 4 assessori su 7. Poi l’offerta fatta a Contri di diventare vicesindaco, rivelando la svolta a destra di un sindaco che di civico ha sempre avuto ben poco. Ora Toselli chiarisca con la propria maggioranza e dica alla città se esiste ancora un progetto condiviso per Cento. Altrimenti tragga le sue conclusioni e lasci spazio a chi è in grado di portare avanti una storia diversa. Noi ci siamo e ci saremo, e metteremo in campo una proposta per una città sostenibile, inclusiva ed europeista, in linea con le politiche di sviluppo della nostra Emilia Romagna». —
Beatrice Barberini
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