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COALIZIONE DI CENTROSINISTRA 

I coraggiosi sorprendono Società e ambiente priorità per il territorio

S. G.
I coraggiosi sorprendono Società e ambiente priorità per il territorio

Alvisi: «Serve fare un lavoro di ricostruzione del rapporto con le persone» Novelli: «Siamo partiti da zero Questo è un risultato positivo»

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C’erano anche Emilia Romagna coraggiosa ecologista progressista, +Europa -Psi- Pri, Europa verde e Volt Emilia Romagna, a dare man forte a Stefano Bonaccini. In provincia di Ferrara hanno ottenuto rispettivamente il 3,06%, l’1,33%, l’1,31% e lo 0,32%. I dati più lusinghieri queste liste li hanno ottenuti nel capoluogo provinciale mentre nei vari Comuni disseminati tra Cento e Goro c’è ancora tanto da fare e lavorare per farsi conoscere dagli abitanti.

FARSI CONOSCERE

Quello che si respira, in casa Emilia Romagna coraggiosa e Europa verde è un’aria di ottimismo diffuso. Angela Alvisi (Emilia Romagna coraggiosa ecologista progressista), risultati alla mano, non si perde in voli pindarici e resta fedele alla realtà. Una realtà che, in provincia di Ferrara, dà il centrosinistra in calo su tutto il territorio. «La situazione in molte zone della provincia è preoccupante, c’è da fare un lavoro di autentica ricostruzione del rapporto con le persone. Ci sono territori - spiega Alvisi - che ci hanno già chiesto di essere presenti in maniera strutturata, ne parleremo nella riunione dei prossimi giorni a Ferrara. Speriamo che la nuova Regione ci aiuti con una svolta nelle politiche ambientali e sociali».

E all’ambiente guarda anche Europa verde che si concentra sulla mobilità sostenibile, specie a Ferrara per far fronte a inquinamento e polveri sottili, sull’erosione delle spiagge in zona lidi e sul Parco del Delta che potrebbe diventare parco nazionale. «Essendoci presentati da zero, senza sponsor e senza sovvenzioni - afferma Marcello Novelli, capolista ferrarese - direi che possiamo essere soddisfatti del risultato. Ora siamo pronti a muoverci per fare la nostra parte, soprattutto in provincia. Dobbiamo farci conoscere, intercettare movimenti, interlocutori e competenze che hanno a cuore le tematiche che perseguiamo e cercare di aggregare. Il primo passo - conclude - è tornare ad essere presenti sul territorio».

TANTO DA FARE

L’argentano Sauro Borea non risparmia l’autocritica e, davanti al dato provinciale, invita tutta la sinistra a riflettere. «La nostra lista + Europa - Psi - Pri ha avuto un risultato al di sotto delle aspettative e delle speranze per poter inserire un rappresentante nel consiglio regionale». La percentuale più bassa di tutta la coalizione a Ferrara l’ha avuta Volt, lista guidata da Marcello Saltarelli, che nel complesso ha avuto 538 voti. Il movimento politico, aveva spiegato Saltarelli nei giorni precedenti al voto, si è formato negli ultimi 3 - 4 anni e queste per loro erano le prime consultazioni “di peso”. In alcuni Comuni della provincia i voti a loro favore sono stati inferiori alle 10 unità; c’è ancora tanto lavoro da fare. —

S. G.

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