«Ora più attenzione al territorio» Codigoro chiede aiuto alla Regione
Netta affermazione del candidato Borgonzoni (63,29%), ulteriore balzo in avanti della Lega che si attesta al 49,07% (+1,45 sulle Europee) e di Fratelli d’Italia che con il 9,52% registra l’incremento maggiore nella coalizione (+5,62%). Crollo verticale di M5s, attestato al 4,42%, sia rispetto alle amministrative (-37,85%) che alle europee (-9,69%) e di Forza Italia, ridotta ormai al 3,31% con un ulteriore calo del 2,66% rispetto alle europee. Di contro, buona tenuta del Pd attestato al 23,03% con incremento del 5,35% rispetto alle europee ed anche la coalizione di centrosinistra consolida la propria posizione.
Anche a Codigoro rispecchiato l’andamento generalizzato dell’intera provincia con la Lega a farla da padrona e un forte incremento di FdI, spia di diffuso malessere fra la gente.
È evidente che l’amministrazione comunale codigorese non potrà che tener conto dei risultati elettorali, attivando politiche economiche e sociali in grado di corrispondere alle esigenze della gente, in particolare delle fasce più deboli. «Soddisfatta» dell’esito del voto regionale si è detta il sindaco Alice Zanardi, sia per l’affermazione di Bonaccini che per la riconfermata Zappaterra e il neoconsigliere Marco Fabbri, dai quali «ci attendiamo un’attenzione particolare per questo territorio, che li ha sostenuti e che conoscono molto bene. In particolare le infrastrutture, dall’elettrificazione della tratta ferroviaria Codigoro-Ferrara ad azioni in sostegno del nostro comparto economico. Buona affermazione del Pd, mentre M5s e Forza Italia sono ormai spariti».
Nel centrodestra, senza referenti locali della Lega, è soddisfatto per l’esito del voto Dario Gabbari di Fratelli d’Italia; «Abbiamo registrato un risultato più che positivo con il 9,52% e un incremento del 5,62% sulle europee, che evidenzia come nel nostro territorio sia forte la voglia di cambiamento». Anche se dispiace, «la mancata affermazione della Borgonzoni per la Regione».
Di «delusione» parla anche Alessio Modonesi, coordinatore comunale di FI che, a commento del 3,31% conseguito dal partito ha parlato dell’evidente «disaffezione degli elettori verso il partito anche se due elettori su tre a livello comunale hanno votato la lista di centrodestra Borgonzoni».
«Se i risultati elettorali indicano tanta voglia di Lega – ha detto Matteo Mingozzi di M5s – significa che gli elettori hanno votato più con la pancia, perché hanno ritenuto le promesse dei comizi come realtà. Invece, come in passato, anche sul nostro territorio hanno prodotto nulla». E, ha aggiunto, Lega trainata solo da Salvini, «perché in ambito comunale non ha struttura ed organismi di riferimento». —
Piergiorgio Felletti
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