Pettazzoni torna a casa Flop di Bova superato dal giovanissimo Accorsi
Ogni competizione, si sa, ha i suoi vincenti e i suoi sconfitti. Il gergo politico ha una parola, non il massimo della nobiltà, per definire questi ultimi: i “trombati”.
Chi sono in questo caso? Uno su tutti, chi dovrà per forza di cose lasciare il consiglio. Ovvero Marco Pettazzoni, leghista centese eletto nella passata legislatura. Stavolta non ce l’ha fatta: le 2.125 preferenze raccolte non sono state sufficienti, il seggio salviniano nella circoscrizione ferrarese è andato a Fabio Bergamini che ha avuto circa 400 voti in più e Pettazzoni è stato sorpassato anche dalla comacchiese Veronica Negri (2.238 preferenze).
Altro giro, altro deluso. Vedi alla voce Alberto Bova. Numero uno della lista Bonaccini Presidente si è dovuto accontentare di 1.007 preferenze, sfavorito da una compagine civica che non ha brillato. L’avvocato ed ex consigliere comunale a Ferrara, già candidato alle ultime politiche e alla carica di sindaco, non è certo una che lesina risorse economiche per la sua campagna. Con un investimento di molto inferiore, il 25enne centese Edoardo Accorsi, nella stessa lista ha racimolare più voti, ben 1.007.
Non ce l’ha fatta a entrare in consiglio neppure Dario Maresca (Pd): per lui di 2.338 preferenze, non poche, ma quasi 600 in meno di chi è passato, ossia Marco Fabbri. Fuoco amico, ci mancherebbe, ma fino a un certo punto. —
F.T.
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