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Più di ventimila euro per consulenti esterni

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COMACCHIO. Anche per l’anno corrente l’amministrazione comacchiese ha stanziato un fondo, di importo pari a 20.700 euro, per l’affidamento di incarichi di collaborazione autonoma a soggetti esterni.

La fetta più consistente del budget messo a bilancio, di 14.700 euro, riguarda gli incarichi libero professionali di consulenza legale, mentre la parte restante (6mila euro) è relativa ad incarichi di consulenza scientifica per la valorizzazione dei musei e dell’archeologia sul territorio. Entrambe le somme trovano copertura nel bilancio di previsione, approvato il 20 dicembre scorso.

le spese

Il Comune può ricorrere a consulenze esterne “per esigenze cui non possono far fronte con personale in servizio – si legge nella delibera –, con contratti di lavoro autonomo di natura occasionale o coordinata e continuativa, mediante esperti di particolare e comprovata specializzazione, anche universitaria”.

Gli ambiti di riferimento sono quelli riguardanti studi e soluzioni su questioni di attività amministrativa, ma anche per ottenere pareri e valutazioni al di fuori di contesti processuali. Il Comune può, inoltre, avvalersi di una consulenza legale per elaborare schemi di atti amministrativi particolarmente complessi o di atti normativi (quali regolamenti e statuti). “La prestazione deve essere di natura temporanea ed altamente qualificata – precisa la delibera –; non è ammesso il rinnovo, mentre l’eventuale proroga è consentita solo per completare il progetto e per ritardi non imputabili al collaboratore, ferma restando la misura del compenso pattuito in sede di affidamento dell’incarico” . —

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